SBK, Riccardo Russo infuriato con Pedercini: «Scaricato con WhatsApp»

RICCARDO RUSSO
FOTO FACEBOOK

Riccardo Russo sfoga tutta la propria rabbia per essere stato scaricato dal Team Pedercini in modo poco ortodosso: un messaggio su WhatsApp appena atterrato in Italia

La stagione SBK 2017 di Riccardo Russo non è stata affatto tranquilla. Il veloce pilota campano ha terminato prima del tempo la sua avventura in sella alla Yamaha R1 del team Guandalini, con una contestazione piuttosto forte tra team e pilota dopo una separazione poco amichevole che l’ha condotto alla corte di Lucio Pedercini. Purtroppo anche la seguente avventura di Russo in SBK nel 2017 è terminata male, con un appiedamento subito da parte del team Pedercini che è arrivato in modo piuttosto strano. E’ lo stesso pilota ad annunciarlo attraverso la propria pagina Facebook, senza nascondere la delusione soprattutto per il comportamento poco corretto del team che non l’ha avvisato a Jerez di questa decisione, ma ha preferito farlo una volta atterrato in Italia attraverso un messaggio WhatsApp:

Non è dunque durata molto neanche l’avventura del pilota con la squadra diretta da Lucio Pedercini, che invece ha confermato per la gara in Qatar il francese Jeremy Guarnoni, autore di un’ottima stagione in Stock 1000. Nell’attesa di ascoltare l’altra campana, risulta in ogni caso un peccato registrare un comportamento del genere da parte della squadra italiana, che di certo già a Jerez era ben consapevole di non voler più portare avanti la collaborazione con Russo, ed avrebbe forse fatto bene a comunicarglielo direttamente in Spagna, invece di farlo con un messaggio dopo essersi salutati in pista dandosi appuntamento in Qatar.

Adesso Riccardo deve tornare a lavorare per cercare una sistemazione stabile in vista del 2018, sperando di vivere una stagione più “tranquilla” di quella appena trascorsa.