SBK, van der Mark e Lowes rinnovano con la Yamaha

Affare della casa dei tre Diapason che riesce a confermare per la prossima stagione gli entrambi ottimi piloti delle ultime annate

La Yamaha in Superbike, a differenze della versione opaca della MotoGP, merita applausi su applausi. In primis per i miglioramenti e il progetto serio su cui hanno investito tanti soldi e impegno, portando la casa nipponica in soli tre anni ad essere la terza se non seconda forza del campionato (le performance tra loro e la Ducati sono equiparabili). In secondo luogo, complimenti per essere riusciti a confermare il duo ambizioso Van Der Mark e Alex Lowes. I due piloti in questione, stanno disputando una stagione quasi perfetta, con una vittoria ciascuno in tasca e duelli per le prime posizioni sempre garantiti. Inoltre, sono meno tendenti all’errore rispetto agli scorsi anni. Le loro performance sono migliorate in maniera direttamente proporzionali con lo sviluppo del loro bolide. Corretto di conseguenza continuare insieme, ne giova in entrambe le parti.

Ecco le parole espresse dall’olandese per quanto concerne il proseguimento del rapporto con la casa di Iwata: «Quest’anno l’obiettivo era di lottare per il podio ad ogni gara e di conquistare la prima vittoria, quindi l’anno prossimo il sogno è quello di combattere per il titolo. Sono molto felice di restare con Yamaha. È un progetto in crescita e non ha ancora raggiunto il pieno potenziale, quindi sarà bello fare ancora un altro passo insieme per continuare a sognare. Ho molto supporto dal team e da Yamaha, si continua a crescere e questo è fantastico. Abbiamo iniziato a parlare del 2019 a Donington park. Dopo i buoni risultati di Assen e della doppietta eccezionale in Gran Bretagna, così come le performance constanti in questa stagione fino ad ora, è stata un’ovvietà scegliere di restare qua. Mi sento parte di una grande famiglia».

Queste invece sono le dichiarazioni ufficiali rese pubbliche dal britannico: «Sono veramente felice di continuare ad essere parte del progetto World Superbike di Yamaha, ne sono coinvolto da quando è tornata in campionato nel 2016, con ottimi risultati. Da allora ne abbiamo passate molte insieme; alti e bassi, ma ora siamo sicuramente sulla strada giusta, sono fiducioso. È stato indescrivibile vincere la mia prima gara quest’anno, ma ovviamente questo significa che abbiamo sempre più aspettative con il passare del tempo. Credo molto in questo progetto, la mia ambizione è sempre stata quella di lottare per il titolo mondiale e credo che ad oggi non sia un’utopia, visti i progressi degli ultimi mesi. Non mi sono mai divertito tanto come con questo team e continuerò a dare il massimo per arrivare dove Yamaha merita di essere».