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Dakar 2021, Brabec e Al-Attiyah comandano il prologo

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Il prologo della Dakar 2021 ha visto il successo di Ricky Brabec sulle due ruote e di Al-Attiyah per la categoria auto

Ieri ha ufficialmente preso il via la 43ª edizione della Dakar. Sebbene, la prima tappa vera e propria abbia luogo oggi, è andato in scena il prologo di apertura per determinare l’ordine di partenza della prima tappa di Jeddah. A imporsi Al-Attiyah e Brabec, rispettivamente nelle categorie auto e moto. Per quanto riguarda la categoria a due ruote, l’alfiere Honda Ricky Brabec si è assicurato il miglior tempo, seguito dal compagno di squadra Joan Barreda e dal pilota KTM Daniel Sanders. Prologo, appunto, che non darà punteggio per la classifica, ma che serviva per assegnare le posizioni dell’esordio.

È, dunque, ancora lo statunitense il pilota da battere dopo la storica vittoria nell’edizione 2020: ne sono la dimostrazione i 6 secondi dati al compagno di squadra e i 13 all’esordiente Sanders. Dietro al terzetto di guida, a beneficiare di una pista ancora piuttosto chiara e meno polverosa, la rivelazione 2020 Ross Branch, mentre a circa 20 secondi troviamo Kevin Benavides, Quintanilla e Price. Più attardati, ma sempre ben al di sotto del minuto, altri protagonisti delle edizioni passate come Van Beveren, Sunderland, Walkner e Cornejo.

Per quanto riguarda la categoria delle auto, invece è stato il principe qatariota Nasser Al-Attiyah, su Toyota, a imporsi. Il 50enne, già vincitore nel 2011, 2015 e 2019, con il tempo di 5’48” ha ottenuto lo stesso tempo del sorprendente Brian Baragwanath, portando però a casa la vittoria grazie al miglior tempo segnato cronologicamente prima. AlAttiyah è riuscito ad avere la meglio anche sull’arabo Yazeed Al Rajhi di 8”, che chiude terzo e mette un’altra Toyota sul podio virtuale. Lo spagnolo Carlos Sainz, campione della scorsa edizione, ha invece fatto parecchia fatica al volante della sua Mini ed è ventottesimo, a 36”. Risultato deludente anche per Sebastien Loeb, che chiude al decimo posto con 17 secondi di ritardo.