Il controsenso di Daytona 200: a “porte chiuse” dentro, ma con maxischermo fuori

La Daytona 200 si disputerà senza pubblico per evitare assembramenti di persone, ma all’esterno ci sarà un maxischermo per i tifosi

L’emergenza Coronavirus non risparmia proprio nessuno. Questa volta è capitato anche alla 79esima edizione della Daytona 200, in programma domani. Non si tratterà, come ultimamente è capitato, di rinvio o annullamento, ma di gara disputata a porte chiuse. Di certo, sarà una gara strana quella che si disputerà sul Daytona International Speedway, priva del suo pubblico. Sicuramente più vuota e spoglia, nonostante il pubblico delle grandi occasioni, sugli spalti del circuito della Florida, non si vedesse già da parecchi anni. Gara vietata a tanti, ma non a tutti però, dal momento che sarà permesso a coloro che hanno acquistato un pass valevole per il camper, di seguire i propri beniamini dal camper stesso.

In compenso, per “rimediare”, verranno allestiti maxi schermi all’esterno del circuito. Una scelta apparentemente priva di senso se si considerano i motivi stessi della scelta di disputare la gara “a porte chiuse”: e cioè evitare assembramenti di persone. In alternativa, invece, i fans potranno seguire la diretta TV e streaming sul canale Trackpass di NBC Sports Gold, direttamente da casa. Sebbene l’emergenza Coronavirus, negli USA, non abbia ancora raggiunto i livelli registrati in Italia, (ma a Daytona ci sia già stato un decesso per COVID-19), non pare esserci troppa preoccupazione, e la gara si terrà.