Chaz Davies spavaldo: «Ero certo di poter vincere»

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@Wsbk

La vittoria di Laguna Seca sembrava un miraggio, eppure Chaz Davies era certo di poterla agguantare già prima di sapere se avrebbe corso o meno

Dal lettino del fisioterapista al primo gradino del podio. Questa è stata la strada percorsa da Chaz Davies a Laguna Seca. Una gara che non avrebbe neanche dovuto correre, e che invece ha vinto, portando la sua Ducati Panigale n°7 al trionfo e riportando alla mente il successo di Frankie Chili con la eterna Ducati 998 che aveva lo stesso numero sulla tabella. Quando hanno chiesto a Davies se aveva considerato l’ipotesi di vincere negli States, la sua risposta ha lasciato senza parole: «Dopo due settimane così difficili, passate tra divano e fisioterapista, la vittoria è qualcosa di davvero speciale. Vincere qui a Laguna Seca ha un significato davvero importante per me. Quando ho parlato con i ragazzi del team prima di partire glielo avevo detto e non mi credevano “Se corro, posso vincere”. Ma una cosa del genere, in effetti, è più facile a dirsi che a farsi».

La situazione in cui è maturata questa inattesa vittoria avrebbe messo a dura prova il pilota fisicamente più preparato, mentre Davies nelle settimane precedenti la gara non ha potuto allenarsi come al solito: «E’ stata una gara durissima, con la temperatura dell’asfalto alle stelle ed uno scarso grip. Non si poteva spingere al massimo sul davanti, quindi ho cercato di gestire la mia gara. Pensavo che Johnny (Rea NDR) mi avrebbe attaccato negli ultimi giri, ma non ci è riuscito ed ho ottenuto una delle più belle vittorie della mia carriera». Con questa vittoria, Davies è rientrato in una ristretta elite di piloti che possono vantare tre vittorie di manche a Laguna Seca, un gruppo composto da nomi pesanti come quelli di Ben Bostrom, John Kocinsky e Anthony Gobert.