F1, Ferrari, Arrivabene ha già trovato una nuova casa: nel suo futuro c’è la Juventus

L’improvviso cambio di rotta ai vertici della Ferrari, con la sostituzione di Arrivabene con Binotto come Team principal, apre scenari nuovi per il dirigente bresciano, tra cui un posto di primaria importanza alla Juventus

Un cambio al vertice della Gestione sportiva della Ferrari, in parte inaspettato, in parte pronosticabile. L’accordo per il rinnovo del contratto di Maurizio Arrivabene non sembrava in discussione, nonostante l’atteggiamento discutibile dell’ultima parte di stagione, ma così non è stato. Di certo non avevano aiutato alcune uscite dell’ormai ex Team Principal e alcune situazioni discutibili all’interno del team: innanzitutto non era piaciuta la parziale accusa della sconfitta a mancanze imputabili alla vettura, ma la tensione e i contrasti tra la gestione del team e la parte tecnica hanno rappresentato, durante l’arco della stagione, un muro quasi invalicabile e uno spartiacque importante. Elkann si è, dunque, trovato di fronte alla necessaria scelta tra il gestore della fabbrica, Arrivabene appunto, e Mattia Binotto, a capo dello staff tecnico artefice della monoposto. Tra i due, anche per impedire le probabili dimissioni di massa dello staff, ecco allora che a saltare è stato proprio il sanguigno bresciano.

Questo è stato il comunicato ufficiale della Ferrari, apparso ieri: «Dopo quattro anni di impegno e instancabile dedizione Maurizio Arrivabene lascia la Scuderia. La decisione è stata presa di comune accordo con i vertici dell’azienda dopo una profonda riflessione in relazione alle esigenze personali di Maurizio e a quelle della Scuderia. A Maurizio vanno i ringraziamenti da parte di tutta la Ferrari per il lavoro svolto e per aver contributo a riportare la squadra a livelli estremamente competitivi. A lui vanno i migliori auguri per il suo futuro e le prossime sfide professionali. A far data da oggi Mattia Binotto assume il ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari. A Mattia continueranno a rispondere tutte le funzioni tecniche».

Il dirigente sportivo classe ’57, però, resterà probabilmente molto poco in disparte dal mondo sportivo, dal momento che, indiscrezioni delle ultime ore raccolte dal Corriere dello Sport, parlano di un avvicinamento sempre più deciso a un’altra società afferente alla famiglia Agnelli: la Juventus. Quel posto lasciato libero da Marotta come amministratore delegato potrebbe, o magari un incarico più puramente manageriale, potrebbe essere preso proprio da Maurizio Arrivabene. A corroborare la tesi che spinge in questa direzione sono, poi, gli ottimi rapporti con il Presidente Andrea Agnelli e la sua “appartenenza” dal 2012, e quindi più che sufficiente conoscenza di quel mondo, al Consiglio di Amministrazione bianconero.