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Formula 1

F1, niente Gp d’Australia quest’anno. Domenicali: “Fiduciosi di offrire 23 gare”

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Non si disputerà nemmeno in questa stagione il Gp d’Australia. Il presidente Domenicali, però, punta comunque alle 23 gare

Non ci sarà spazio per il Gp d’Australia nemmeno quest’anno. A renderlo noto è il profilo ufficiale dell’Australian Grand Prix che su Twitter scrive: «Siamo spiacenti di annunciare che il 2021 #AusGP è stato annullato a causa di restrizioni e problemi logistici relativi alla pandemia di COVID-19 in corso.»

Dopo essere riusciti a spostare l’evento in un primo momento, oggi è arrivata la decisione definitiva a causa soprattutto della variante Delta, che ha costretto il Paese a chiudere di fatto i confini.

Queste le parole di Andrew Westacott, CEO di AGPC: «Siamo consapevoli che questa non è la notizia che i fan della Formula 1 volevano sentire. Vorrei estendere i miei ringraziamenti al governo, alla Formula 1 e a Dorna Sports per la loro incrollabile resilienza e il loro sostegno durante questo periodo difficile, e per il loro impegno costante per questi due grandi eventi. Ci saranno sicuramente delle sfide in corso con COVID-19, ma voglio rassicurare i fan che, nonostante la  tristezza e la delusione, tra il nostro meraviglioso staff c’è una tenacia e determinazione per fare in modo che i prossimi eventi di MotoGP e  di Formula 1 nel nuovo layout Albert Park siano vetrine sensazionali».

Anche il presidente della F1, Stefano Domenicali ha voluto commentare la notizia: «Se da un lato è deludente sapere che non correremo in Australia in questa stagione, dall’altro siamo fiduciosi di poter offrire un campionato di 23 gare nel 2021 e abbiamo una serie di opzioni da portare avanti per sostituire il posto lasciato libero dal Gran Premio d’Australia. Valuteremo i dettagli delle varie opzioni nelle prossime settimane e forniremo ulteriori aggiornamenti una volta che queste discussioni saranno concluse».

La scelta resta quindi quella di provare a mantenere le 23 gare programmate a inizio stagione. A tal proposito si apre ora il quesito su quale tracciato potrebbe sostituire l’Australia. Una prima idea è quella di ritornare in Bahrain, sfruttando il layout differente che la pista può offrire.