F1, Gp Emilia Romagna: i promossi e bocciati del weekend a Imola

Lando Norris festeggia il suo 2° podio in carriera

Prestazione stellare di Max Verstappen al pari di un Lando Norris che centra il suo secondo podio in F1, fortunato Hamilton

Il weekend di Imola, quello del Gp Emilia Romagna, porta in dote la prima gara bagnata della stagione e, soprattutto, il primo errore stagionale di Lewis Hamilton che si deve arrendere ad uno strepitoso Max Verstappen e viene salvato dalla bandiera rossa. Sul podio con loro anche un grandioso Lando Norris che compie una rimonta magistrale. Questi i promossi e i bocciati del weekend:

PROMOSSI

Verstappen Sbaglia il sabato in qualifica e viene battuto anche dal compagno di squadra Perez ma domenica fa capire a tutti che non ci sarà nulla da fare; una staccata impressionante alla prima curva e prima posizione guadagnata che manterrà, nonostante tutto, con grande personalità fino al traguardo.

Norris Per tutto il weekend maltratta Ricciardo ma alla fine in qualifica gli finisce dietro perché il clamoroso giro che lo avrebbe portato in seconda fila gli viene cancellato per questione di millimetri; in gara parte in sordina, ottiene l’ok per sorpassare il compagno di squadra e si lancia all’assalto del podio con tanto di attacco vincente (e decisivo, ndr) nei confronti di Leclerc.

Leclerc Ennesima qualifica di livello, fa spaventare in avvio con quel testacoda nel giro di formazione ma alla fine sfodera una gara regolare, chiusa al 4° posto perché battuto da Norris che sembrava avere una marcia in più questo weekend.

Ocon I primi punti stagionali della Alpine sono i suoi (Alonso li otterrà solo grazie alla penalizzazione di Raikkonen dopo la gara, ndr), al termine di un weekend dove è stato costantemente davanti al suo compagno di squadra.

Stroll A chi gli dà del raccomandato, il giovane canadese risponde con un’altra gara a punti e con un distacco abissale rifilato al suo compagno di squadra, quattro volte Campione del Mondo.

BOCCIATI

Bottas Probabilmente nell’incidente in sé non ha grandissime colpe, anzi ha ‘salvato’ la gara di Hamilton ma un peccato originario c’è; partito 8°, precipitato 10°, si ritrova a dover battagliare con Russell per un posto in zona punti con la Williams che andava più forte della sua Mercedes.

Vettel Sonoramente battuto da Stroll, ancora una volta, la sua gara è un disastro; prova anche l’azzardo di montare per primo le slick ma la scelta non paga e dal team gli consigliano di ritirare anzitempo la vettura.

Ricciardo Se in Bahrain si poteva dare la colpa alla vettura leggermente danneggiata, ad Imola il buon Daniel non ha scusanti; Norris lo ha sonoramente battuto girando quasi 1” più forte di lui. Deve finire in fretta il periodo di ambientamento o saranno dolori.

Perez Miglior piazzamento in qualifica della carriera, riesce a star persino davanti al suo compagno di squadra salvo poi fare un vero e proprio disastro la domenica; va in testacoda durante la prima SC e si becca uno stop&go, finisce più volte nella ghiaia ed alla fine chiude fuori dai punti.

Hamilton Non ci sono mezze misure; o fa gare perfette oppure combina errori giganteschi, come quello che sembrava averlo estromesso dal Gp al 31° giro; va lungo alla Tosa (in stile Alesi nel 1991, ndr), rientra in pista in retromarcia non prima di aver rotto il musetto contro il muro provando ad andare dritto, la sua gara sembra finita lì ma due giri dopo la fortuna lo assiste (e non è la prima volta, ndr) con Bottas e Russell che vanno a muro provocando la bandiera rossa che gli permette di limitare i danni rimontando fino al 2° posto, con giro veloce annesso.