F1, Gp Gran Bretagna: i promossi e bocciati del weekend a Silverstone

Lewis Hamilton e Charles Leclerc - ph. Jiri Krenek

Il contatto Hamilton-Verstappen destinato a far discutere a lungo mentre non c’è discussione sulla prova eccellente della Ferrari di Leclerc

Il Gp Gran Bretagna sul circuito di Silverstone rimarrà scolpito nella storia della F1 per l’incidente alla Copse tra HamiltonVerstappen al primo giro. Un incidente che ha infiammato polemiche e rivalità, soprattutto perché uno alla fine ha vinto la gara, Hamilton; l’altro è finito in ospedale anche se, per fortuna, non ha riportato nulla di grave se non un grande spavento. Questi i promossi e i bocciati del weekend:

PROMOSSI

Hamilton Al netto di quel che si possa pensare sull’incidente alla Copse, il sette volte iridato ha commesso un solo errore in tutto il weekend, la partenza della ‘sprint qualifying’. Per il resto ha ottenuto il miglior tempo al venerdì e la domenica in gara è partito come una furia, aveva praticamente già passato Verstappen alla prima curva, la Abbey, con l’olandese che per restare davanti è dovuto passare fuori dalla pista e poi ha mandato in scena una rimonta iperbolica che lo ha portato al successo davanti al suo pubblico. L’incidente farà discutere e non poco ma la prestazione dell’inglese è stata portentosa.

Leclerc Un weekend praticamente perfetto, a cominciare dal venerdì quando agguanta la seconda fila con un giro mostruoso; nella ‘sprint qualifying’ se ne sta lì, solido, a difendere il 4° posto finché la domenica in gara brucia Bottas al via e prende il comando nel momento in cui Hamilton e Verstappen si toccano. Si arrende a due giri dalla fine, esattamente come Alesi al Nurburgring nel ’95 contro Schumacher. Una beffa che però non cancella la gara magistrale del monegasco.

Norris In Austria fu una penalità discutibile a fargli perdere la posizione su Bottas, stavolta la penalità se la infliggono da soli gli uomini McLaren con una sosta troppo lunga che costa il podio.

Sainz Un po’ sfortunato, un po’ in cerca di guai. Non benissimo il venerdì, il sabato è costretto ad una rimonta dal fondo dopo il contatto con Russell e la domenica recupera ancora posizioni, ha un ritmo forsennato a metà gara ma il problema all’anteriore sinistra che non vuole entrare durante la sosta gli costa sicuramente il 5° posto su Ricciardo e chissà, magari anche il 4° su Norris.

Alonso La partenza fenomenale al sabato la vedremo più e più volte. Porta a casa un altro risultato a punti con una Alpine che si sta dimostrando non al livello di McLaren e Ferrari.

Ricciardo Il venerdì becca solo 0”002 dal compagno di squadra, sul passo gara c’è ancora da lavorare ma sicuramente l’australiano si sta piano piano ambientando in McLaren ed i risultati iniziano ad arrivare.

BOCCIATI

Vettel L’ennesimo testacoda durante un corpo a corpo come troppo spesso gli è successo in Ferrari; una gara sempre nei bassifondi fino al ritiro nei giri finali mentre Stroll porta a casa altri punti per il team.

Russell Fenomenale il venerdì nel giro secco ma ancora una volta, in gara, ne combina di tutti i colori. Prima il contatto con Sainz al sabato che gli costa 3 posizioni in griglia, poi la brutta partenza della domenica che lo relega fuori dalla zona punti, ancora una volta.

Perez Con Verstappen fuori gioco, la Red Bull riponeva in lui le speranze di vittoria, come successo a Baku. Peccato solo che lui si fosse già chiamato fuori dalla lotta 24 ore prima, finendo fuori alla Chapel e compromettendo da subito il suo weekend. Chiuderà 16° in una gara in cui riesce giusto a togliere il giro veloce ad Hamilton nel finale.

Verstappen Aveva l’occasione di rifilare il colpo di grazia ad Hamilton a casa sua ed invece è caduto nella trappola; col senno di poi è facile parlare ma probabilmente sarebbe stato più saggio tenere una traiettoria più larga per evitare l’impatto che alla fine ha penalizzato solo lui. Chi vuol diventare Campione del Mondo deve saper cogliere anche queste sfumature e star fuori dai guai.