Formula 1, anticipata la sosta estiva

Firmato il nuovo Patto della Concordia tra i team di Formula 1

La Federazione internazionale impone il blocco, tradizionalmente previsto ad agosto, che passa da due a tre settimane.

La Formula 1 si ferma completamente. La Federazione ha preso questa decisione per dare un segno di uniformità e perché conta di sfruttare la sosta di agosto per recuperare un paio di GP. Ma esattemente che cos’è questo shutdown? E’ un periodo in cui non solo non si corre in pista ma anche le factory dei team devono star chiuse, interrompendo così test e sviluppi delle varie componenti. Nelle stagioni passate, la sosta arrivava nel mese di agosto, solitamente tra i Gp di Ungheria e Belgio e durava due settimane. Quest’anno si è deciso di anticipare il tutto a cavallo tra marzo ed aprile e durerà tre settimane. La scelta si è resa necessaria anche per venire incontro alle esigenze di alcuni team, vedi Ferrari, che hanno dovuto bloccare i propri reparti a seguito dei decreti varati dal governo italiano mentre, ad esempio, in Gran Bretagna è ancora possibile tenere aperti gli stabilimenti. La Federazione ha così deciso di apportare questa modifica al calendario per avere condizioni uguali per tutti.