Formula 1, senti Gasly: “In Red Bull non ero a mio agio”

Pierre Gasly, vincitore del Gp Italia

Il pilota francese, autore di un’ottima stagione in Alpha Tauri culminata con il successo di Monza, spiega il suo anno orribile in Red Bull

Pierre Gasly è arrivato in Red Bull nel 2019, promosso dalla allora Toro Rosso, per rimpiazzare il partente Daniel Ricciardo. Un salto che però rimase indigesto al pilota francese che a metà stagione sarà nuovamente retrocesso in favore di Alex Albon.

Rimasto in quella che nel frattempo è diventata Alpha Tauri, Gasly ha disputato un 2020 di altissimo livello, al punto da arrivare a trionfare nel Gp Italia a Monza dimostrando di essere un ottimo pilota. E’ lo stesso francese, intervistato da motorsport.com a spiegare i problemi avuti in Red Bull: “Per qualche motivo, non mi sono mai sentito a mio agio da pilota Red Bull. Non ha mai funzionato. Non sono il tipo di persona che inizia a fare casino con i media, perché sono davvero grato alla Red Bull di avermi concesso una chance”.