MotoGP, Lorenzo: «Vedrete il miglior JL99. Rinnovo? Voglio restare in Ducati»

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo con i nuovi colori 2018 (© Ducati Press)

Il 5 volte Campione del Mondo vuole «Offrire la miglior versione di sempre di Jorge Lorenzo». Parlando del futuro, il rinnovo con Ducati è la sua priorità

Vincere, ma senza che la vittoria diventi un’ossessione. Questa la tesi di pensiero espressa da Jorge Lorenzo in vista della stagione 2018. All’unveiling della livrea che vestirà la Desmosedici GP per tutto l’arco della MotoGP 2018, il cinque volte Campione del Mondo ha chiarito quali sono i suoi obiettivi anche in prospettiva: per il 2019 punta al rinnovo con Ducati.

IL PRIMO ANNO IN DUCATI – «La stagione 2017 non è stata certamente facile, di positivo resta la crescita mostrata che ci permetterà di presentarci pronti per il 2018. Moto e squadra sono pronte per vincere».

LA PROMESSA – «Voglio continuare a crescere ed offrire la migliore versione di Jorge Lorenzo di sempre».

VITTORIA? NON UN’OSSESSIONE – «Quando vai forte la conseguenza è vincere e lottare per il titolo mondiale. Per questo la vittoria non deve essere un’ossessione, bensì è solo questione di tempo».

ADATTAMENTO CON LA DUCATI (DICHIARAZIONE RILASCIATA A SKY SPORT) – «Quando ho provato per la prima volta la Ducati guidavo come ero abituato nelle precedenti stagioni con un’altra moto. Successivamente ho capito che è una moto che bisogna guidarla in maniera diversa, praticamente opposta al mio stile di guida. Ho provato ad avvicinarmi allo stile di guida più indicato per la Ducati, così come la Ducati mi ha dato un piccolo aiuto: piccolo perché, per mancanza di tempo e per via dei regolamenti, non si poteva cambiare molto. A mio avviso il 2018 sarà l’esatto opposto: sarà la Ducati ad avvicinarsi più alle mie esigenze».

VUOLE IL RINNOVO (DICHIARAZIONE RILASCIATA A SKY SPORT) – «La mia priorità è restare in Ducati anche per il futuro. Credo nel progetto e voglio provare a vincere con questa moto. Finora non abbiamo raccolto i risultati che ci eravamo prefissati, ma sono convinto che quest’anno saremo più vicini ad essere competitivi per puntare alla vittoria».