KTM, Pol Espargarò è sicuro: «A fine anno lotteremo per la top ten»

Pol Espargarò Sachsenring
@KTM

I piloti della KTM commentano l’esordio della casa austriaca in MotoGP evidenziando i miglioramenti e i punti sui quali ancora c’è da lavorare

Questo è il primo anno per la KTM in MotoGP, la casa austriaca infatti fino al 2016 era protagonista solo della Moto3 mentre in questa stagione ha deciso di lanciarsi nella triplice avventura cerando di essere competitiva anche in Moto2 e nella classe regina. Nella categoria intermedia i risultati sono già arrivati, con un Miguel Oliveira molto competitivo mentre in MotoGP Pol Espargarò e Bradley Smith stanno faticando maggiormente. La RC16 infatti ha ancora delle lacune, prima tra tutte la mancanza di rotazione che rende complicato affrontare le curve: «In Yamaha ero molto forte in curva mentre adesso ho difficoltà a girare la moto quindi credo che per me questo sia il punto da migliorare anche perché al momento adattarsi non è facile» ha dichiarato Espargarò. Tutti i piloti che cambiano moto devono cercare di capire il nuovo mezzo, cercando di mutare un po’ il proprio stile di guida ma anche Smith si è detto d’accordo con il compagno di squadra: «Stiamo lavorando ma percorrere le curve con questa KTM non è semplice, è il punto sul quale ci stiamo focalizzando anche se non è semplice anche perché molto dipende anche dalle Michelin».

La stagione della casa austriaca è stata commentata anche da Mika Kallio che si sta occupando dello sviluppo e che al Sachsenring è sceso in pista per il Gran Premio di Germania: «Non ci aspettavamo di essere così competitivi perché ancora il lavoro è lungo e abbiamo molte cose da sistemare ma è stata una bella sorpresa. Farò un’altra wild card in Austria e credo che quella possa essere una pista favorevole alla nostra moto». I tre si sono detti concordi anche su un altro punto: lo sviluppo del telaio e la KTM ha già fatto sapere che a breve arriveranno delle novità: «Partire da zero non è facile, il lavoro è impegnativo ma dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo soprattutto perché i miglioramenti piano piano arrivano e penso che a Valencia potremo competere per la top ten» ha detto Espargarò.