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La nuova vita di Valentino Rossi

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Lo scorso novembre, in occasione del Gran Premio di Valencia, Valentino Rossi ha messo definitivamente un punto alla sua carriera di motociclista, tra le lacrime del team e del pubblico.

Ben presto però ai pianti si sono sostituiti i dubbi degli appassionati: cosa farà da domani Valentino Rossi? Continuerà a lavorare nel mondo dei motori o abbandonerà in via definitiva il mondo dello sport?

La rassegna stampa italiana e internazionale ha vagliato innumerevoli ipotesi inerenti al futuro dell’ormai ex pilota di Tavullia: è certo che l’arrivo della bambina avuta dalla compagna, l’influencer Francesca Sofia Novello, gli regalerà delle grosse gioie e soddisfazioni anche fuori dalla pista, oltre ad un meritato periodo di riposo da trascorrere in compagnia della famiglia e degli amici di sempre.

Sembra però che Rossi non sia ancora pronto a dare il definitivo addio al mondo dei motori e che anzi si stia preparando a vivere – e vincere – nuove sfide.

L’Academy VR46

L’Academy VR46 è la conferma del fatto che Valentino Rossi non lascerà mai definitivamente il mondo della MotoGp. Fin dal 2013 l’Academy rappresenta una vera e propria fucina di talenti messi nelle condizioni di migliorare sempre di più le proprie prestazioni grazie ai suggerimenti del loro idolo di sempre.

Le soddisfazioni ottenute da Rossi con l’Academy non si possono ignorare: basta pensare alla vittoria di Francesco Pecco Bagnaia e di Franco Morbidelli del mondiale di Moto2 o dei miglioramenti delle promesse Celestino Vietti Ramus e Marco Bezzecchi.

In veste di amico e coach Rossi sarà, molto probabilmente, presente al muretto ad assistere a tante prossime partenze: cambierà il ruolo, ma il mondo della MotoGp non è ancora pronto a lasciarlo andare.

Il Mondiale Endurance

Nei giorni successivi al Gran Premio di Valencia, Alessio “Uccio” Salucci, amico d’infanzia del Dottore, parlava dell’indecisione di Rossi tra la partecipazione al Mondiale Endurance e il GT World Challenge, ma sono bastati poche settimane per far giungere Rossi alla scelta definitiva.

L’offerta più interessante gli è apparsa quella dell’Endurance con macchine da GT, ma c’è ancora tanta indecisione circa la categoria e la macchina. Le notizie degli ultimi giorni parlano di un forte interesse del Team WTR che, dopo i test di Valencia, sembra essere convinto a puntare tutto su Rossi.

D’altronde Valentino Rossi non ha mai nascosto il suo sogno di correre in competizioni automobilistiche, così come la sua amicizia con Lando Norris – che del Dottore è un grande fan sin dall’infanzia – e la profonda stima per il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton.

Nel 2006 le strade di Rossi e la Formula1 sono state estremamente vicine: sembra, infatti, che la Ferrari gli avesse proposto un contratto di un anno nelle vesti di collaudatore e, qualora si fosse trovato a suo agio anche sulle quattro ruote, sarebbe potuto scendere in pista indossando la tanto ambita tuta rossa. Il tutto non è poi andato a buon fine e, tornando sull’argomento, Rossi non si è mostrato pentito per l’occasione sfumata, complice la vittoria di altri due titoli mondiali nel 2008 e nel 2009.

A proposito della Ferrari, poi, non possiamo dimenticare le proposte che sono arrivate al Dottore, chiamato a partecipare nella prima classe di Le Mans con un’hypercar elettrica. Oltre alla scuderia di Maranello, anche BMW e Audi hanno, dalla Germania, manifestato la loro intenzione di stingere accordi con Rossi a partire dal 2023.

Qualunque sia la sua scelta, Rossi non ha intenzione di ricoprire un ruolo marginale, ma anzi correrà in auto con l’obiettivo di vincere e portare ancora più in alto il suo nome.