Mondiale Superbike di Barcellona: Rea, Van Der Mark e Chaz Davies i protagonisti

Chaz Davies SBK2020 Barcellona
foto di Ducati Aruba Team Racing

Mondiale Superbike di Barcellona:

Rea, Van Der Mark e Chaz Davies i protagonisti

Il week end appena passato a Barcellona del Mondiale Superbike è stato ricchissimo di colpi di scena prima di tutto per la quantità elevata di pioggia che è caduta sul tracciato e poi per la varietà di piloti che si sono successi sul podio nelle tre gare previste.

Uno dei nomi protagonisti ovviamente non poteva non essere quello del 5 volte Campione del Mondo Jonathan Rea che incomincia conquistando la sua quarta Superpole consecutiva. In prima fila accanto a lui Razgatlioglu e Bautista. Dietro di loro la BMW di Tom Sykes, la Yamaha di Van Der Mark  e la Ducati del Team Go Eleven di Rinaldi che a causa di un errore non ha portato a casa la Superpole. Solo settimo posto per Redding e undicesimo per Chaz Davies.

In Gara1 si riconferma sul primo gradino del podio Rea in testa dal primo all’ultimo giro. Rinaldi secondo per tutta la gara è slittato al settimo posto a causa di un’infelice scelta di gomme mentre Redding è riuscito a tagliare il traguardo secondo seguito dal compagno di squadra Chaz Davies che, come ormai sua consuetudine, è risalito dall’undicesimo posto al podio. Primo delle Yamaha Van Der Mark che conquista il quarto posto, quinto Bautista anche lui con una gomma posteriore X come Rinladi che non gli ha permesso di lottare fino alla fine, a seguire Razgatlioglu , ottavo Gerloff con una gara veramente ottima seguito da Lowes ed Haslam piuttosto deludenti.

Per fortuna la Superpole Race è stata più entusiasmante e monotona di Gara1 e ha segnato la vittoria del pilota Yamaha ufficiale Van Der Mark. Proprio quando il team manager Andrea Dosoli annuncia che Locatelli passerà alla categoria Superbike nel 2021 , il pilota olandese segna il podio davanti a Rea e Baz. Il compagno di squadra di Van Der Mark il turco Razgatlioglu durante il warm up sotto la pioggia e con asfalto molto scivoloso è stato protagonista di un high side che lo ha costretto ad essere trasportato in ospedale e a riportare un trauma toracico.

Ma l’asfalto è stato l’avversario principale per questa gara “breve” e ha visto altre tre cadute: Haslam, Caricasulo e Bautista. Fortunatamente nonostante siano state cadute davvero brutte nessuno ha riportato danni rilevanti. Jonathan Rea si è trovato a lottare per il primo gradino del podio con Van Der Mark che, non essendo un pericolo per la conquista del suo titolo Mondiale, ha lasciato spingere davanti cercando di mantenere un ritmo di gara che non lo mettesse a repentaglio di cadute e ha chiuso quindi secondo. Bellissimo terzo posto per la Yamaha privata di Loris Baz che con un ritmo costante è riuscito a salire sul podio. Davies quarto, Gerloff bravo anche in questa gara con un quinto posto, sesto Rinaldi, solo settimo Redding che ha deciso di utilizzare una gomma SC0 invece della X studiata da Pirelli apposta per il round della Catalunya e poi Sykes e la wild card Folger decimo.

Gara2 ha sentito l’assenza di Razgatlioglu che avrebbe potuto fare bene visti i risultati eccellenti di Yamaha in questo fine settimana che infatti ha visto Van Der Mark al secondo posto ma un sorprendente Chaz Davies al primo posto e un magnifico Gerloff al terzo.  Quarto posto per Rea che non ha brillato in questa gara seguito da Sykes, Redding che in questo week end proprio non ha trovato il feeling e il ritmo giusti, Laverty, Lowes, Haslam e Baz. Peccato per Rinaldi che si è dovuto ritirare a causa della “fumata” del motore della sua Ducati , Bautista a causa dei dolori dell’high side della Superpole Race ha fatto solo il giro di ricognizione per tornare ai box mentre Cavalieri che ha sostituito Marco Melandri nel Team Ducati Barni Racing , Barrier e Debisa sono scivolati senza conseguenze ma non hanno terminato la gara.

Prossimo e penultimo round il 4 ottobre a Magny Cours dove vedremo se Rea riuscirà a mantenere il proprio vantaggio sul pilota della Ducati Aruba Team Scott Redding.