Moto2 Motegi, testa a testa Luthi-Marquez nelle libere

Thomas Luthi Brno
@Honda ProRacing

Lo svizzero, che mira a rosicchiare qualche punto a Morbidelli in classifica, è il più veloce di giornata davanti ad Alex Marquez, il migliore al mattino

Sono Tom Luthi e Alex Marquez a fare la voce grossa nella prima giornata di prove libere a Motegi, dividendosi la leadership nelle due sessioni e stampando i due migliori tempi nella graduatoria combinata. Lo svizzero, che nel pomeriggio ha fatto segnare il best time assoluto in 2’05.282, è stato anche protagonista di una scivolata senza conseguenze verso la fine della sessione. Dietro di lui, come detto, Alex Marquez, unico pilota in grado di girare sia al mattino che al pomeriggio sotto il muro del 2’05.5 e tra i principali candidati al successo finale domenica. Lo spagnolo, che a Motegi ha già vinto due volte in Moto3 nel 2013 e 2014, vuole riscattare le ultime sfortunate uscite nelle quali tra infortuni e problemi tecnici ha rimediato appena 2 punti in 3 gare.

Terzo posto nella classifica combinata per Oliveira con la KTM mentre in 4^ piazza c’è il mago della pioggia Hafizh Syahrin che quest’anno ha già dimostrato le sue doti ‘anfibie’ nel torrenziale diluvio di Misano, quando chiuse la gara al terzo posto. Il leader del mondiale Franco Morbidelli termina invece la giornata con il 5° tempo nella classifica combinata, distante quasi un secondo da Luthi. Per il ‘Morbido’ quello giapponese sarà un weekend cruciale in ottica campionato: con 21 punti di vantaggio su Luthi e 8 vittorie conquistate contro l’unica dello svizzero il titolo sembra destinato a finire nelle sue mani, ma il numero 21 del team Marc VDS dovrà stare attento a non cadere, come già capitatogli a Jerez e Misano, dove ha lasciato per strada punti importanti che a quest’ora gli avrebbero permesso di godere di un margine di vantaggio ben più confortevole. Tra gli altri italiani bene i due Sky Bagnaia (ormai sempre più vicino al titolo di Rookie dell’anno) e Manzi, mentre la coppia del Team Forward MariniBaldassarri ha mostrato qualche difficoltà in più.