MotoE, Jerez, Ferrari si difende: «Sono sempre stato corretto, non merito gli insulti»

Aegerter domina a Jerez ma a tenere banco è la polemica legata all’incidente, alla curva Pedrosa, tra Ferrari e Granado

A Jerez de la Frontera, è andato in scena un autentico monologo di Dominique Aegerter. Dopo aver conquistato la pole position, il pilota del Dynavolt Intact Gp è riuscito a portare a casa anche la vittoria in gara con oltre due secondi di vantaggio su Torres. A partire dal terzo giro, il pilota svizzero ha imposto il ritmo, mantenendo a debita distanza tutti gli inseguitori, inizialmente rappresentati da Matteo Ferrari ed Eric Granado, apparsi in palla già nei precedenti giorni, poi scavalcati al traguardo finale da Jordi Torres e Mattia Casadei.

Da segnalare, degno di nota, è stato l’errore compiuto da Ferrari che, nel corso del penultimo giro, sbagliando completamente la frenata in curva Pedrosa, ha letteralmente centrato Granado, caduto rovinosamente in pista, ed evitando, per un soffio, un abilissimo Casadei. Proprio questo incidente ha lasciato strascichi notevoli, soprattutto nel post gara quando l’alfiere Gresini ha ricevuto insulti pesanti dai tifosi, nonostante le immediate scuse dell’italiano.

«Sono molto dispiaciuto per i messaggi che ho ricevuto, non credo di meritarli dal momento che sono sempre stato corretto verso i miei rivali. Certamente non avevo alcuna intenzione di colpire Eric, è stato un incidente di gara. Mi scuso con lui. Ho provato il sorpasso in quel punto per recuperare posizioni, ma purtroppo c’è stato l’incidente. Senza quel contatto probabilmente avrei potuto salvare la caduta ma non è andata così. Ora testa bassa e lavorare, sono sicuro che possiamo ancora ribaltare la situazione in Campionato nelle prossime gare»