MotoGP, finisce il matrimonio tra Stoner e Ducati

Si conclude il rapporto di collaborazione cominciato nel 2016 tra la Ducati e Stoner, che adesso può accettare l’invito di passare in casa Honda

La storia finisce qui. Casey Stoner e la Ducati hanno deciso di non rinnovare il rapporto di collaborazione siglato nel 2016. La notizia è resa nota in un comunicato ufficiale pubblicato dalla Casa di Borgo Panigale, anche se la notizia era già nell’aria da qualche tempo.

In questo triennio la Ducati, grazie anche al significativo contributo di Stoner, ha potuto migliorare costantemente le prestazioni della sua Desmosedici GP, ad oggi una delle moto più competitive del campionato. Nelle vesti di ambasciatore, Stoner è stato anche uno dei protagonisti indiscussi delle ultime due edizioni del WDW (World Ducati Week), dove è stato accolto con grande affetto dal popolo dei Ducatisti.

È il caso di dire che si è chiuso un ciclo importante per il due volte campione del mondo di MotoGP, che ha così commentato la fine del suo rapporto con la Ducati: «Ringrazio tutti per il supporto e l’entusiasmo che mi è stato dimostrato qui, non lo dimenticherò mai. Negli ultimi tre anni sono stato molto contento di poter lavorare con l’obiettivo di migliorare la competitività della Desmosedici GP e auguro di cuore alla squadra i migliori successi per il futuro».

Per una porta che si chiude, eccone un’altra pronta a spalancarsi. La casa Honda ha infatti già manifestato la sua disposizione qualora il campione australiano volesse tornare ad essere collaudatore della RC213V. Se ciò dovesse accadere, la casa giapponese formerebbe un team davvero incredibile con Stoner, Marquez e Lorenzo.