MotoGP, il giorno della verità per Dani Pedrosa

Pedrosa dovrebbe chiarire a breve il suo futuro nel motomondiale

Chissà cosa dirà Daniel Pedrosa sul suo futuro. Le possibilità sono due: o accetta l’offerta del nuovo team Petronas Yamaha o alzerà bandiera bianca, attaccando gli stivali al chiodo. Le voci che circolano nel Paddock, il buon Dani sarebbe più propenso alla seconda possibilità. Forse anche lui non riuscirebbe a vedersi con un’altra scuderia, con altri colori addosso dopo tutti questi anni. Probabilmente, per un ragazzo sensibile e onesto come lui, è ancor più difficile accettare l’improvviso addio della casa dell’ala dorata, che lo ha rimpiazzato velocemente con Jorge Lorenzo.

Per concludere in bellezza, non rimane che risollevarsi dalla crisi di risultati in cui si è imbattuto da inizio stagioni. Un buon risveglio potrebbe essere quello del Sachsenring, la prossima gara in programma. Il pilota spagnolo ha vinto quattro volte in MotoGP in Germania e sei volte contando anche le classi inferiori. Insomma, ci aspettiamo una gara completamente diversa rispetto a quella di Assen, in cui è stato nelle retrovie inspiegabilmente per tutta la durata del GP. Queste sono le diplomatiche parole del trentaduenne sul suo futuro: «Ho diverse opzioni, in questo momento le sto ancora considerando».

Mentre questo è ciò che pensa il pilota nativo di Sabadell sul circuito tedesco, nonché prossima tappa iridata del mondiale: «Non vedo l’ora che arrivi la gara al Sachsenring, una pista che mi piace davvero. Nella seconda parte della gara ad Assen, siamo riusciti a girare ad un ritmo più veloce rispetto a quello che abbiamo fatto durante il resto del weekend di gara, quindi cercheremo di sfruttare questi riferimenti per la gara tedesca. Dobbiamo anche migliorare il passo con le gomme nuove, per essere più performanti nelle qualifiche».