MotoGp, Gp San Marino: i promossi e i bocciati del weekend a Misano

Franco Morbidelli, pilota della Yamaha Petronas

Gara a forti tinte tricolori la prima disputata sul circuito di Misano; si è sfiorato il podio tutto italiano e Dovizioso è diventato leader del Mondiale

PROMOSSI

⇑ Morbidelli Prima fila al sabato, al via prende la vetta e non la lascia più fino alla bandiera a scacchi, imponendo un ritmo forsennato alla gara. E’ il suo primo successo in MotoGp, ampiamente meritato.

⇑ Bagnaia Ancora sulle stampelle per via dell’infortunio, nel finale non ne aveva più ma la rimonta che lo ha portato dall’8° posto fino al 2° (con tanto di doppio sorpasso al Curvone, ndr) è qualcosa di fenomenale.

⇑ Valentino Rossi Pare sia stato Vasco ad ispirare la scelta della gomma media, gara spettacolare anche se nel finale soffre il ritorno di quelli dietro ed all’ultimo giro perde il podio per “colpa” di Mir.

⇑ Mir Un diesel che esce alla distanza, ‘tomo, tomo, cacchio, cacchio’ direbbero a Milano; inizia a recuperare posizioni quando serve e all’ultimo giro, alla curva del Tramonto (nomen omen, ndr) si prende un meritatissimo podio e a fine gara si dirà anche dispiaciuto per averlo strappato a Valentino.

BOCCIATI

⇓ Honda Senza il Marquez vero, questa moto è la più lenta di quelle in griglia; sempre indietro sia in gara che in qualifica, fanno fatica persino ad entrare in zona punti. La Ferrari a due ruote…

⇓ Quartararo Una brutta, anzi bruttissima, scivolata (probabilmente dovuta anche a qualche problema con l’elettronica della sua Yamaha, ndr) gli costa non solo la gara ma anche la leadership in campionato.

⇓ Vinales Una pole position strepitosa al sabato ma in gara (e non è la prima volta, ndr), fa il passo del gambero retrocedendo di giro in giro, lasciando per strada punti pesanti in ottica campionato.

Dovizioso Vero, l’8° posto gli basta per diventare leader del Mondiale però signori, una gara che più anonima non si può; mai competitivo per tutto il weekend, mentre Bagnaia, con una Ducati Pramac fa la gara della vita.