MotoGP, Jorge Lorenzo vicino alla firma con Suzuki

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Nello scacchiere del mercato pilota sta sgomitando lo spagnolo Lorenzo, che sembra molto vicino alla Casa di Hamamatsu per sostituire Iannone

Per ora continua a trattarsi di chiacchiere da Paddock, ma il volume di questi rumors si fa sempre più alto. Jorge Lorenzo sarebbe in odore di firma con la Suzuki per andare a formare assieme ad Alex Rins una coppia tutta spagnola nel 2019. Quando si è compreso che anche la 2018 sarebbe stata una stagione di bocconi amari per la coppia Lorenzo – Ducati, entrambe le parti hanno iniziato a guardarsi attorno alla ricerca di una soluzione soddisfacente per tutti, e la soluzione appare vicina.

Lo spagnolo ha atteso l’evolversi della situazione, ma quando ha visto Rossi e Vinales firmare con Yamaha e Marquez farlo con Honda, ha capito che la GSX-RR poteva essere l’unica soluzione per i suoi problemi. La moto della Suzuki ha una struttura molto simile alla amata M1, con lo stesso schema per il propulsore ed una spiccata tendenza a mantenere elevate velocità di percorrenza, esattamente come voluto e gradito da Lorenzo. C’è poi da aggiungere che dopo cinque anni in MotoGP, per Suzuki è giunto il momento di puntare molto in alto e quindi investire in un pilota di punta assoluto. Questo ruolo era riservato ad Andrea Iannone, ma la deludente stagione 2017 ha avuto il proprio peso nell’allontanare l’italiano dalla Casa giapponese. Il bel podio di Austin ha senza dubbio cambiato l’approccio, ma ha soprattutto rilanciato le quotazioni di Iannone sul mercato più che all’interno della Factory per cui corre.

L’eventuale passaggio di Jorge Lorenzo sulla Suzuki aprirebbe la strada al valzer che ne deriverebbe immediatamente. La sella lasciata libera dallo spagnolo è ovviamente il target di molti rider in griglia, primo fra tutti Danilo Petrucci, forte di un opzione per salire sulla moto ufficiale che Ducati dovrebbe esercitare entro giugno. Tuttavia le belle prestazioni di Jack Miller in questo avvio di 2018 potrebbero anche deviare le preferenze di Ducati verso l’australiano, anche per esigenze di mercato. Dando per scontata la firma con Dovizioso, c’è da considerare che in ottica di Marketing sarebbe più interessante avere un pilota anglofono in squadra con Desmodovi per un’azienda come Ducati.

Anche le quotazioni di Andrea Iannone sono in rialzo in Ducati, ma è difficile ipotizzare un suo rientro sulla moto ufficiale. Forse è plausibile un ritorno in Pramac per il pilota di Vasto, sulla moto ufficiale gestita dal Team satellite. A studiare la situazione da vicino resta l’Aprilia, che non ha mai nascosto l’interesse verso un rider italiano di alto livello. In questo momento Iannone e Petrucci corrispondono all’identikit, quindi probabilmente uno dei due finirà sulla moto di Noale, mentre l’altro resterà in zona Bologna.

Secondo MCN l’annuncio della firma tra Lorenzo e la Suzuki potrebbe arrivare molto presto e questo porrebbe una fortissima accelerazione a tutte le altre trattative in corso, facendo cadere le ultime tessere di un domino sempre meno ingarbugliato.