MotoGP, le pagelle del GP di Spagna: Quartararo solido, Marquez ingenuo

Fabio Quartararo, detto 'El Diablo'

Il francese della Petronas Fabio Quartararo ha dominato la gara, lo spagnolo della Honda cade due volte e si ritira dalla gara

Quartararo 9 – Nelle qualifiche ha messo in riga tutti gli avversari, durante la gara parte male ma con un passo spaventoso si riporta in testa e devasta la concorrenza.

Vinales 7 – Lo spagnolo è partito bene, ha pagato col passare dei giri la scelta di una mescola diversa dagli altri al posteriore, nonostante questo ha conquistato un ottimo secondo posto.

Dovizioso 8 – Rimonta importante per il Dovi che partiva da centro gruppo, il pilota italiano dopo qualche lotta è riuscito negli ultimi giri ad alzare il ritmo e guadagnarsi il terzo gradino del podio.

Miller 7 – Ha provato con la sua Pramac a far meglio del team ufficiale, è calato nel finale ma la quarta posizione è sicuramente un grande risultato.

Morbidelli 7.5 – Come Dovizioso, anche lui, partiva da dietro ma è riuscito a impostare il passo gara per lottare con quelli davanti a lui e ha portato a casa un quinto posto che è oro.

P. Espargaro 6.5 – buona gara la sua con una KTM che è partita forte in questo weekend, nel finale ha perso qualche duello che lo han fatto allontanare dal podio.

Bagnaia 6.5 – Pecco partiva quarto e per lunghi tratti della gara ha dimostrato di poter stare con i migliori, nel finale le gomme hanno un po’ ceduto e ha perso qualche posizione ma resta una grande gara.

Oliveira 6.5 – Buona gara da parte del portoghese, su una Tech3 che sembra andare abbastanza forte, recupera nel corso della gara ben 7 posizioni.

Petrucci 6 – Nel finale di gara ha migliorato la sua posizione, non è stato un weekend facile dato che la caduta nei test gli aveva procurato un trauma cranico lieve.

Nakagami 6 – Il giapponese ha cercato di fare una gara regolare,, con tanti duelli, e questo lo ha portato a conquistare la top-ten a fine gara.

Zarco 6.5 – Grande rimonta anche per il francese che partiva nelle retrovie della griglia, con una gara importante ha rischiato di entrare tra i primi 10. Non è, però, lo Zarco degli scorsi anni.

A. Marquez 5.5 – Un weekend complicato, il primo in MotoGP, per lui e dopo una qualifica non all’altezza ha cercato durante la gara di migliorare la situazione. Deve lavorare ancora molto.

Binder 5.5 – La KTM ha dimostrato un passo gara importante, lui a parte qualche sussulto non ha fatto vedere le grandi cose mostrate in Moto2.

Rabat 5.5 – Poteva cercare di entrare nella lotta per le prime dieci posizioni ma dopo qualche giro ha perso il passo da quelli davanti, senza riuscire a ricucire il gap.

Smith 5 – L’inglese non è riuscito a dare quel qualcosa in più alla sua Aprilia, ha fatto una gara regolare cercando di portarla a termine.

M. Marquez 5 – E’ caduto, ha rimontato, ed è caduto ancora. Una grande rimonta la sua, senza dubbio, ma prendendo troppi rischi oltre il dovuto, quando si trovava secondo e Quartararo era imprendibile. Il campione spagnolo ha peccato, purtroppo, di ingenuità.

Lecuona 5.5 – Il giovane pilota della Tech3, appena 20enne, ha mostrato ottime cose ma ha peccato di gioventù con un errore che lo ha costretto al ritiro. Si farà.

Rossi 5 – Il weekend di gara non è mai stato all’altezza, in nessuna sessione, e il ritiro a metà gara è stata solo la ciliegina sulla torta, negativa, di un inizio catastrofico.

A. Espargaro 5 – Gli capita molto spesso di cadere, purtroppo è un suo difetto, e in questa gara non è voluto essere da meno andando lungo dopo qualche giro dalla partenza.

Mir 4.5 – E’ uscito quasi subito per peggiorare, ancora, il weekend della Suzuki che durante le qualifiche aveva perso Alex Rins per una caduta che lo ha debilitato.