MotoGP, Lorenzo: «Ripartiamo da Motegi e dimentichiamo Phillip Island»

Dopo l’ennesimo weekend nero trascorso in Australia, con l’ultimo posto, Jorge Lorenzo proverà a rialzare la testa sulla pista di Sepang

Se Phillip Island è stata l’occasione per l’ennesimo tripudio di gioia e festa per Marc Marquez, in casa Honda non si può dire lo stesso per il compagno di scuderia Jorge Lorenzo. Arrivato ultimo in Australia, lo spagnolo ha dimostrato, ancora una volta, l’impossibilità di provare a raddrizzare, almeno un minimo, una stagione disastrosa. Senza perdersi d’animo, però, il maiorchino punta a fare meglio in Malesia: «A Sepang ho ottenuto spesso buoni risultati, in passato. Per via dell’infortunio, non ho potuto prendere parte ai test a inizio stagione su questa pista ma il mio team però era lì per i test, quindi già abbiamo alcune idee su cosa fare con la moto».

A Lorenzo, dunque, non pare essere rimasto nulla se non la rievocazione di lieti ricordi del passato sulla pista malese, una pista che pare adattarsi molto di più al suo stile di guida rispetto a quella del Gran Premio appena concluso: «Rispetto all’Australia, il circuito in Malesia dovrebbe adattarsi di più alle mie caratteristiche di guida, e penso che potremo tornare ai progressi mostrati a Motegi, dimenticando Phillip Island. Vedremo come procederà il weekend». Rialzare la testa immediatamente, per accontentare e smentire anche Albert Puig, recente autore di una frecciatina rivolta proprio al maiorchino: «Il punto negativo di Phillip Island è stata la situazione ed il risultato ottenuto da Lorenzo».