MotoGP, Marquez: «Fischi al Mugello? I tappi nel casco ci sono già»

Marc Marquez è apparso sarcastico nelle ultime dichiarazioni prima del Mugello, annunciando di non aver paura dei fischi del pubblico italiano

Marquez è ancora l’uomo del momento in questo campionato 2018/2019. A parte i disastri argentini, ha dimostrato di avere un passo di gara interessante in ogni tracciato e soprattutto è riuscito a concretizzare a proprio favore qualsiasi situazione di gara, dimostrando una freddezza da campione. Tutto ciò a differenza dei rivali, che si stanno autodistruggendo nelle ultime uscite stagionali. I risultati sono eloquenti: addirittura 36 punti di vantaggio da Maverick Vinales, il secondo classificato del mondiale attuale.

Tuttavia, sarà difficile per lui raccogliere 25 punti anche in Italia. Un po’ perché i nostri piloti sono motivatissimi, uno su tutti Dovizioso, che deve cercare di recuperare punti su punti per recuperare il distacco e ridurre il gap in classifica, e un po’ perché non è proprio il circuito preferito suo e della Honda. Inoltre, ci sarà il classico muro giallo a motivare i piloti del Bel Paese e a cercare di mettere pressione all’attuale campione del mondo.

Ecco le dichiarazioni di Marc per quanto concerne le sue previsioni sulla gara italiana:«I tappi nel casco ci sono già. Il Mugello è una delle piste più dure, in passato ho avuto più difficoltà, ora mi sento al top con la moto, ma se le prestazioni degli altri piloti sono alte, è normale che fatichi di più. Quest’anno siamo comunque partiti a razzo e riusciamo arrivare tra i primi tre anche quando siamo in estrema difficoltà. Confronto questo momento alla seconda parte della passata stagione più che al 2014. Su questo circuito abbiamo fatto una giornata di test a inizio maggio, ma adesso fa più caldo, quindi questo potrebbe cambiare tutto. Durante il test sono caduto, ma è stato un’errore. Sono sceso in pista quando era ancora bagnata e sono scivolato. Il tracciato non ha grossi problemi di buche».