MotoGP, le novità del regolamento valide anche per Moto2 e Moto3

Ecco alcune novità nel regolamento del Motomondiale, prese dalla Grand Prix Commission. Tra queste: doppio long lap penalty entro 5 giri dalla notifica e gli slider delle tute

Dalla prossima stagione molte novità andranno a riguardare il regolamento della MotoGP, della Moto2 e della Moto3. In particolare, l’attenzione della Grand Prix Commission composta da Carmelo Ezpeleta, Paul Duparc, Herve Poncharal e Takanao Tsubouchi, unita alla presenza di Jorge Viegas, Mike Trimby e Corrado Cecchinelli, si è soffermata sulle partenze anticipate (jump starts) e gli slider delle tute. Anche in seguito alla decisione che ha fatto molto discutere circa il ride through inferto a Crutchlow in Argentina, la commissione, riunitasi il 9 agosto a Spielberg,  i piloti rei di fare partenza anticipata dovranno scontare un doppio long lap penalty (che equivale a percorrere quel tratto di pista più lungo all’esterno di una curva) entro 5 giri dalla notifica. La novità del regolamento andrebbe a ridurre gli effetti della sanzione, ora come ora troppo penalizzante.

La seconda novità riguarda gli slider “saponette” delle tute: questi, infatti, non potranno più contenere materiali che, al contatto con la superficie della pista, possano causare seri disturbi visivi ai piloti che seguono. Sempre in tema di nuovo regolamento sportivo, i piloti a cui sarà esposta la bandiera nera con con bollo arancio potranno rientrare sul tracciato soltanto in seguito all’autorizzazione del commissario.

L’ultima novità, di natura tecnica: la commissione ha valutato e riconosciuto la possibilità, per i piloti della Moto3 e della Moto2 durante le QP1 e QP2, di avere a disposizione, a partire dal GP d’Inghilterra, un ulteriore pneumatico anteriore, in aggiunta a quello posteriore supplementare già concesso in questa prima parte di campionato.