MotoGP, la vittoria di Dovizioso è a rischio: quattro team hanno presentato un reclamo

La vittoria di Dovizioso in Qatar rimane sub iudice a causa del reclamo di quattro team, in merito all’appendice sul forcellone della gomma posteriore della Desmosedici GP19. La decisione della Corte d’Appello entro il GP di Argentina

La “vendetta” tanto desiderata su Marquez era riuscita ma la vittoria di Andrea Dovizioso in Qatar, per ora, può definirsi congelata. La responsabilità di questo è da affibbiare al reclamo mosso da quattro team del Circus (Honda, Ktm, Suzuki e Aprilia) allo Stewart Panel della FIM, relativamente alla presenza, sulla Desmosedici GP19 del pilota italiano, di una presunta irregolarità, dovuta alla presenza di un’appendice montata sul forcellone davanti alla ruota posteriore. Se, in un primo momento, il reclamo era stato respinto, l’Appeal Stewart ha deciso, vista l’assenza di elementi sufficienti per prendere una decisione corretta, di rinviare e delegare la decisione alla Corte d’Appello delle Federazione.

Il ricorso si fonda sul presupposto che questo deflettore sia permesso solo in caso di pioggia ma la Ducati ha tenuto a precisare come la piccola appendice non aiuti, effettivamente, a migliorare l’aerodinamica della moto, quanto piuttosto sia utile a raffreddare la temperatura della gomma e a favorire lo smaltimento dell’acqua. Queste le dichiarazioni d’accusa del team principal di Aprilia Massimo Rivola, sulla presunta violazione del regolamento: «Quel dispositivo è stato pensato per non generare alcun effetto aerodinamico e invece ha una conformazione a triplano e finisce per generare carico sulla moto. Inoltre, fare ricorso a un dispositivo per raffreddare le gomme in Qatar, dove il problema è l’esatto opposto per via delle temperature che scendono con la notte, è un non senso». Ora come ora, non ci sono ancora certezze sulle tempistiche, ma la decisione finale dovrebbe arrivare entro due settimane, prima del Gran Premio in Argentina.