MotoGP, emergenza Coronavirus: rinviato il Gran Premio di Thailandia

L’emergenza Coronavirus ha imposto il rinvio del Gran Premio di Thailandia, dopo l’annullamento del GP del Qatar: appuntamento al 5 aprile, per il GP di Austin

A poche ore dalla decisione dell’annullamento del GP inaugurale del Qatar, in programma domenica 8 marzo, arriva un’altra doccia fredda, in termini di “disposizioni ufficiali”, per i fan della MotoGP. Oltre a quello di Losail (annullato), infatti, sarà rinviato anche il Gran Premio di Thailandia, in programma il 22 marzo, per via dell’emergenza Coronavirus. A comunicarlo, attraverso una nota congiunta FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo), IRTA (Associazione Internazionale delle scuderie) e DORNA (società organizzatrice del Motomondiale). L’obiettivo, a differenza del GP del Qatar e analogamente a quello della Cina, sarà quello di riprogrammare la gara entro la fine della stagione.

La decisione è, dunque, arrivata a seguito anche delle indicazioni e disposizioni emesse dal governo nella giornata di ieri: «Il Covid-19 è stato dichiarato una malattia pericolosa, dall’impatto mondiale. Questo provvedimento riflette le intenzioni del Governo di seguire con attenzione e grande serietà l’evolversi della situazione». A cui hanno fatto seguito, in mattinata, le dichiarazioni del vicepremier thailandese e Ministro della Sanità Anutin Charnvirakul: «Dobbiamo prima concentrarci sulla pandemia. Dobbiamo rimandare la gara fino a nuovo avviso, nell’interesse del Paese e dei partecipanti». Appuntamento, allora, al 5 aprile, per il Gran Premio degli Stati Uniti.