MotoGP, Rossi: «Non vedevo l’ora di scendere in pista in Qatar»

VALENTINO ROSSI
@YAMAHA

La reazione visibilmente rammaricata di Valentino Rossi alla notizia dei provvedimenti adottati in relazione all’emergenza Coronavirus

Nel giro di qualche ora, a causa dell’emergenza Coronavirus, il calendario di MotoGP ha subito importantissime modifiche: prima l’annullamento del Gran Premio del Qatar, poi il rinvio (con possibilità di reinserirlo in calendario) del GP di Thailandia. Inevitabili le reazioni miste a rammarico e comprensione, come quella di Valentino Rossi: «È un peccato che il GP del Qatar sia stato annullato per noi e che il Gp di Thailandia sia stato rinviato, perché sono piste che mi piacciono molto e dove penso di andare molto forte. Dopo un inverno passato ad allenarci eravamo pronti a cominciare la stagione, sia fisicamente sia psicologicamente. Non vedevo l’ora di affrontare la prima gara dopo i test in Qatar».

L’appuntamento, al momento, dovrebbe essere per il Gran Premio degli Stati Uniti, in programma il prossimo 5 aprile ad Austin, ma, sebbene manchi ancora un mese, la prudenza, legata al diffondersi dell’epidemia, non è mai troppa: «È una notizia difficile, anche per i tifosi. Non si sa quanto dovremo aspettare per correre, considerando che il GP in Thailandia è stato rinviato per tutte le classi immagino che debba passare molto tempo. Mi auguro che a breve la situazione migliori».