MotoGP, l’ultimo decennio di Rossi: «Il livello è aumentato, ma…»

Il pluricampione del mondo Valentino Rossi, attualmente in forza alla Yamaha, ha fatto il punto del suo ultimo decennio in MotoGP

Dieci anni fa Valentino Rossi conquistava il suo ultimo titolo mondiale. Era il 2009 e il Dottore riuscì ad imporsi sul compagno e rivale di scuderia Yamaha Jorge Lorenzo. Il 46, in un’intervista a Motorsport-Total.com, ha raccontato come ha vissuto quest’ultimo decennio in classe regina: «Da un lato, molto è cambiato, dall’altro niente. La MotoGP e il motociclismo in generale sono cambiati perché il livello è molto più alto, tutti lavorano molto di più rispetto dieci anni fa, ma il concetto di squadra non è cambiato, è sempre la stessa cosa».

Nel 2013 si è assistito all’avvicendamento in Yamaha tra Jeremy Burgess e Silvano Galbusera, i suoi storici capotecnici, mentre negli ultimi mesi il coach Luca Cadalora è stato sostituito da Idalio Gavira: «Il clima all’interno della squadra è importante per raggiungere risultati – ha spiegato Rossi – In tutte le aree il livello è aumentato. I piloti ora sono atleti migliori, si allenano molto di più, si concentrano tutti sui dettagli, ma le squadre stanno facendo molto più di quanto facessero prima, e l’intero pacchetto di pilota, moto e squadra fa la differenza. Bisogna lavorare più duro rispetto a quanto si faceva dieci anni fa».