MotoGP, Rossi raggiante: «Era ora di tornare sul podio. Marquez? Non l’ho neanche visto»

Nel giorno del 23° anniversario dal suo debutto al Motomondiale, al Termas de Rio Hondo, Valentino Rossi conquista l’ennesimo podio della sua carriera, dopo una prova superba

Il secondo posto, dietro a un magistrale Marc Marquez, non ha minimamente offuscato e scalfito l’altrettanto maiuscola prova di Valentino Rossi, nonostante l’ampio distacco di +9.816. Un secondo gradino del podio che arriva nel 23° anniversario del giorno del suo debutto nel Motomondiale. Correva il 31 marzo del 1996 e in Malesia il futuro “Dottore” cavalcava, per la prima volta, in 125, l’Aprilia della Scuderia AGV, a soli 17 anni. Da quel giorno è iniziata un’ascesa epocale che lo ha portato a diventare uno dei più grandi piloti della storia del Motomondiale. Quale migliore occasione per festeggiare, allora, che un secondo posto ampiamente meritato? Ecco le sue parole al termine della gara: «Sono molto contento per me, per il team e per la Yamaha: era ormai troppo tempo che non salivo sul podio. Avevamo bisogno di questo risultato, abbiamo lavorato molto bene e ce lo siamo meritati. Mi sono divertito molto».

Il podio riconquistato dopo settimane di digiuno non può far altro che riportare il sereno nella testa del Campione di Tavullia e nella scuderia Yamaha: «È un risultato importantissimo, l’anno scorso sono caduto nelle ultime due gare, rovinando tutto. Ci è voluto del tempo per riprendermi da quelle delusioni e questa posso considerarla una bella rivincita. Dedico questo podio ai tanti ragazzi nuovi del nostro team». Poi sul duello con Dovizioso, vinto all’ultimo giro, con un sorpasso superbo: «Ho cercato di non sbagliare nulla perché lui è il re dell’incrocio e non potevo permettermi di andare troppo largo. Sono stato bravo a non lasciargli la porta aperta. Ho aspettato l’ultimo giro ed è andata bene».

Immancabile, poi, una battuta sul rivale di sempre, Marc Marquez, con il quale c’è stato anche un sereno riavvicinamento al termine della gara: «Non l’ho neanche visto, c’era oggi?», a sottolineare con sincerità la prova incredibile dello spagnolo. Infine, una battuta anche sul ricordo del suo inizio di carriera: «Io a podio da 23 anni? Ho visto ieri le immagini della mia prima gara nel ’96…erano in bianco e nero».