MotoGP, Rossi: «É stata la migliore gara della stagione»

Valentino Rossi appare euforico dopo il secondo posto del Sachsenring, frutto di una prestazione più che convincente

Un po’ a sorpresa, Rossi ha ottenuto un buon secondo posto al Sachsenring. Come se avesse vinto, visto che nella pista tedesca Marc Marquez è un marziano che batte record su record. Il Dottore è stato molto furbo nella gestione della corsa, riuscendo prima a recuperare e superare Jorge Lorenzo, per poi amministrare il margine nei confronti del resto della concorrenza, evitando errori e limitando i danni, visto che l’arciere della Honda ha solo 5 punti in più in classifica al termine della gara tedesca. Al termine della prima parte di stagione, Rossi può ritenersi soddisfatto del suo rendimento. Nonostante i consueti problemi della Yamaha, si trova in seconda posizione in classifica a – meno 46 (che coincidenza) dal leader della graduatoria Marquez.

Ecco le parole del campione di Tavullia, galvanizzato dal secondo posto ottenuto: «Sinceramente per me è stata la migliore gara della stagione, anche perché questo risultato è arrivato qui in una pista che sia a me che alla Yamaha non piace troppo. In questo 2018 è stata la mia migliore performance senza dubbio. Sono stato veloce sin da subito e ho realizzato 30 giri notevoli. Ho lavorato parecchio in questi giorni perché non è una pista favorevole alla Yamaha, ma se Folger l’anno scorso è riuscito ad essere così performante, a maggior ragione potevo esserlo anche io. Ho osservato tutti i minimi dettagli alla TV, ed è stata una sublime corsa. L’anno scorso avevamo una moto che non andava e soffriva tutti i 30 giri, ma sapevo che con questa moto potevo avere un ritmo superiore. La lotta con Lorenzo è stata divertente, ho dovuto sopravanzarlo, ma la Ducati sul rettilineo è una scheggia, mentre io recuperavo il margine in curva. Verso la fine della corsa ne ho avuto un po’ di più e sono andato via. il mio obiettivo è conquistare sempre e comunque la vittoria, ma nella classe regina il podio è sempre difficile da ottenere. Siamo una squadra unita e sia io che Vinales siamo molto carichi e veloci. Ci completiamo a vicenda, insomma».