MotoGP, Rossi soddisfatto a metà: «Ci sono progressi, ma la strada è ancora lunga»

Secondo giorno di test a Sepang positivo per la Yamaha, con Rossi classificatosi sesto a +0.728 dal compagno di scuderia Vinales. Le sensazioni sono però molto positive

Il secondo giorno di test a Sepang è ormai archiviato, con il miglior tempo piazzato da Vinales, con un crono di 1:58.897. Ma ad essere soddisfatti di questa giornata è anche il compagno di squadra dello spagnolo, Valentino Rossi, classificatosi sesto, con un distacco di +0.728. Nonostante il buon piazzamento, come fanno i veri campioni, il centauro di Tavullia ha cercato di individuare subito i motivi di quel gap, individuandolo in un inconveniente subito all’ultimo gomma: «Avevamo dieci minuti per il time attack, ma abbiamo avuto un problema a una gomma e questo ci ha penalizzato. Se non ci fosse stato questo inconveniente, sarei potuto migliorare un pochino, senza probabilmente però battere l’ottimo tempo di Vinales, a cui devo fare i miei complimenti. A parte lui, però, dal secondo all’ottavo eravamo tutti veramente attaccati».

La strada tracciata pare, allora, essere quella giusta ma, allo stesso tempo, servirà ancora molto lavoro e molto impegno per tentare di raggiungere e stabilirsi ai vertici con costanza: «Stiamo continuando a lavorare perché c’è ovviamente qualcosa ancora da migliorare, ma siamo più vicini agli altri, i progressi iniziano a vedersi, già in questo secondo giorno di test. Sono contento perché alla fine il mio ritmo è stato quasi sempre buono. Per la mia esperienza, quello che succede nei test invernali raramente si verifica in gara: qui c’è una temperatura che troviamo una o due volte all’anno. Quindi i progressi dovranno essere valutati con una simulazione di gara, ma fa troppo caldo e non credo che la farò».