MotoGP, SBK e F1: 63 gare in calendario per un 2018 da record

motogp
Il Red Bull Ring sede del Gp Austria

L’anno che è appena cominciato sarà da vivere tutto d’un fiato per gli amanti del motorsport: evitate le sovrapposizioni tra i due campionati della Dorna, non tra MotoGP ed F1

Il 2018 non sarà un anno avaro di emozioni per gli appassionati dei motori, almeno per quanto riguarda la quantità: tra MotoGP, WSBK e Formula 1 saranno bene 63 le gare iridate previste per la prossima stagione. Un’abbuffata mai così grande per merito dell’allargamento del calendario per le discipline regine di due e quattro ruote; se la Superbike infatti mantiene inalterati i suoi 13 weekend, con 26 gare spalmate tra il 24-25 febbraio ed il 26-27 ottobre, MotoGP e Formula 1 incrementano di una gara ciascuno i rispettivi impegni: Marquez e soci raggiungono la quota record di 19 gare con l’inserimento in calendario della Thailandia, mentre la seconda stagione della F1 targata Liberty Media vedrà sì sparire il GP di Malesia, ma anche rientrare nel circus gli appuntamenti storici di Germania e Francia. La prima a partire come detto sarà l’SBK, in pista già l’ultima settimana di febbraio con il primo round a Phillip Island. Il 18 marzo invece scatterà la stagione 2018 della MotoGP con l’ormai tradizionale appuntamento notturno in Qatar. Ecco qui il calendario MotoGP 2018. Per gli appassionati la notizia migliore è che i due campionati organizzati da Dorna sono riusciti ad evitare le sovrapposizioni tra loro: i fan delle due ruote così potranno gustarsi alternativamente la caccia al 3° titolo consecutivo di Marc Marquez, che insegue la 5a corona iridata in 6 anni di MotoGP, e la corsa al 4° mondiale in fila di Jonathan Rea, pronto a raggiungere King Fogarty sul trono all time del campionato per le derivate di serie; di certo saranno due annate ricche di emozioni, con il Motomondiale che chiuderà la sua stagione come sempre a Valencia, quest’anno il 18 novembre. Ecco qui il Calendario Superbike 2018.

Poche le modifiche previste in calendario alle date dello scorso anno, con la gara tailandese che va ad inserirsi il 7 ottobre, allungando a 4 il filotto di gare asiatiche consecutive, ma senza modificare la ‘storica’ tripla di Giappone-Australia-Malesia. La Formula 1 invece sarà l’ultima a scattare, con il GP d’Australia previsto per il 25 marzo, ed anche l’ultima a finire, ad Abu Dhabi, il 25 novembre. In mezzo un’estate congestionata a dir poco, con addirittura 5 gare in 6 domeniche tra il 24 giugno e il 29 luglio. Le quattro ruote si sovrapporranno in 6 occasioni alla MotoGP (nel 2017 erano state addirittura 8), una pecca nell’organizzazione che sarebbe opportuno cercare di aggiustare nei prossimi anni tramite un maggior dialogo tra Liberty Media e Dorna, anche per evitare di disperdere una potenziale fetta di pubblico che seguirebbe volentieri entrambe. Se non altro la F1 è riuscita ad evitare la concomitanza con la 24 ore di Le Mans (non con la 500 miglia di Indianapolis, sempre sovrapposta al GP di Montecarlo) aumentando così implicitamente le probabilità di partecipazione di Fernando Alonso alla celebre prova Endurance.

Non possiamo non ricordare infine tutti gli appuntamenti che vedranno protagonisti i circuiti di casa nostra: si comincia il 12 e 13 maggio con la Superbike di scena ad Imola per il 5° round del campionato mentre il 3 giugno sarà la volta del Motomondiale al Mugello. Poi il faro dell’attenzione si sposterà tutto sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, a Misano, che ospiterà il 7 e 8 luglio la SBK ed il 9 settembre la MotoGP. Appena 7 giorni prima invece, il 2 settembre, la F1 sarà di scena a Monza. Le date le avete, vietato prendere impegni!