MotoGP, Valentino Rossi imita Lorenzo sulla M1

Anche Valentino Rossi ha sperimentato un serbatoio modificato sulla propria M1 per modificare il bilanciamento dei pesi, sulla falsariga di quanto fatto da Jorge Lorenzo sulla Ducati

Nella moderna MotoGP bastano pochi millimetri di altezza in più da terra di un determinato componente della moto per modificare drammaticamente i risultati in pista. La prova migliore di questa affermazione sono le due vittorie di Jorge Lorenzo ottenute al Mugello e poi a Barcellona, due vittorie arrivate a dopo un lungo periodo di difficoltà che sembra essere ormai alle spalle. Il motivo di questo cambiamento improvviso delle prestazioni dello spagnolo in sella alla moto? In tanti scommettono sul serbatoio modificato ma come ha confermato lo stesso Dall’Igna, questo è solo l’elemento più visibile, quello che salta maggiormente all’occhio di qualsiasi osservatore.

Ma in realtà il feeling tra Jorge Lorenzo e la sua Desmosedici è stato costruito millimetro su millimetro, modificando, limando, tornendo e facendo l’impossibile per accontentare lo spagnolo e dargli una moto adatta alle sue esigenze. Eppure quel serbatoio ha colpito l’immaginario di tutti, compresi i rivali in pista. E’ infatti naturale pensare al serbatoio della Ducati di Lorenzo quando si osserva nel box Yamaha il serbatoio portato per i test a Valentino Rossi.

E’ stato immortalato infatti questo particolare diverso tra le due moto, a testimonianza della volontà della Casa di Iwata di replicare con lo stesso sistema il lavoro sulla moto di Rossi. La necessità di dare maggiore feeling, e forse anche maggiore abitabilità in sella, ha portato a questa soluzione inedita, che potrebbe consentire a Rossi di fare quel famoso click necessario per passare dalla lotta per il terzo gradino del podio alla lotta per la vittoria. Uno step invocato dallo stesso Valentino Rossi all’indomani del podio di Barcellona. Un ottimo risultato, ma evidentemente non sufficiente a lottare per il titolo.