MotoGP, Vinales: «Il limite è quello che ci segna l’elettronica»

Maverick Vinales ha dichiarato il limite elettronico della sua moto, sperando che il test post Jerez possa risolvere il vero punto debole della Yamaha

In questo inizio di stagione, Vinales ha dimostrato di essere veramente uno dei piloti più in forma del motomondiale in questo inizio 2018. In tutte le tre tappe fin qui disputate in questa equilibratissima stagione, Vinales ha faticato nell’inizio dei GP per poi girare con tempi record nella parte finale. Ad Austin si è verificata la miglior prestazione per il pilota catalano, frutto di un superbo secondo posto ottenuto dall’imbattibile Marc Marquez. Soprattutto, Maverick è stato decisamente più performante rispetto al temuto compagno di paddock Valentino Rossi, che ha ammesso di non capire il motivo per cui la M1 di Vinales risulti più veloce rispetto al sua.

Nonostante ciò, il pilota di Figueres non si accontenta e ha espresso, pubblicamente al Mundo Deportivo, il suo pensiero per quanto concerne l’ultima gara disputata ad Austin e sul punto dolente individuato nella sua Yamaha: «Era una circostanza in cui non potevo davvero dare il 100% di me. Ovviamente ci provi, vuoi fare, ma c’era sempre una zavorra insormontabile. Il limite è quello che ci segna l’elettronica. Quindi più che frustrazione è che non posso dare il massimo in pista. È quello che stiamo cercando di rattoppare. Credo che la moto sia di ottimo livello e quando l’elettronica sarà perfezionata, i risultati cambieranno del tutto. All’indomani di Jerez ci sarà un test fondamentale in tal senso, dove si cercheranno altre soluzioni non solo a livello di centralina».