MotoGP, Rossi è carico: «Puntiamo al vertice. Vinales? Rivali ma c’è grande rispetto» – VIDEO

In occasione della presentazione della nuova “interista” Yamaha M1, Valentino Rossi ha voluto tracciare un quadro delle aspettative per l’imminente stagione, soffermandosi molto sul rapporto con Vinales

La stagione è ormai ai nastri di partenza. Domani si comincia ufficialmente con la tre giorni di test a Sepang ma l’attenzione di questi giorni è stata tutta orientata alla presentazione delle ultime livree. A Jakarta, lo scorso weekend, è stata la volta della Yamaha. La nuova Monster Energy Yamaha MotoGP Team, esteticamente, si presenta decisamente molto accattivante: nera e blu, come i colori della squadra del cuore del suo principale centauro, Valentino Rossi, grandissimo tifoso interista. A dieci anni di distanza dall’ultimo titolo vinto in categoria, il nove volte campione del Mondo si avvia, probabilmente, al suo ultimo biennio in MotoGp, con il desiderio di provare a riportare a casa quel titolo che manca da ormai troppo tempo.

Le aspettative per la nuova stagione sono alte, ma Rossi, come ogni anno, si presenta sempre allo stesso modo, fiducioso nel futuro e positivo: «Come non essere entusiasti all’inizio della stagione. Io e Vinales siamo una bella coppia, anche se lui è molto giovane, e io non più. Nonostante la giovane età, però, ha già maturato molta esperienza, è davvero forte. Siamo rivali in pista, ma fuori dal circuito c’è grande rispetto reciproco. Speriamo di poter raddrizzare un 2018 difficile, le attese e le aspettative sono alte ma saremo pronti».

Sensazioni positive anche sulla nuova M1 per Rossi, che di livree ne ha viste passare: «La moto mi piace molto, è molto aggressiva con questo abbinamento nero e blu, è un po’ interista, come me, quindi non può non piacermi. Vedremo come andrà nei test di Sepang. L’obiettivo è provare ad essere più competitivi rispetto all’anno scorso e cercare di lottare per vincere. Con la casa madre c’è stato un dialogo continua. Bisogna risolvere il problema legato alle gomme, creando una moto che consumi meno le gomme».