MotoGP, Zarco per il dopo-Rossi? Dipenderà da Valentino

Johann Zarco
Johann Zarco punta ad una moto ufficiale per la stagione 2019 (© Monster Yamaha Tech 3)

Johann Zarco indirettamente ha svelato i piani Yamaha per il futuro: si attende la decisione di Valentino Rossi, ma nel frattempo il mercato-piloti 2019 è esploso…

Tra una ventina di giorni finalmente la parola passerà al cronometro, ma nel frattempo in MotoGP la principale tematica d’interesse non poteva che essere il mercato-piloti. Con largo anticipo. Troppo, eccessivo anticipo, verrebbe da dire. Conseguenza di una serie di dichiarazioni rilasciate nell’ultimo periodo da parte di alcuni dei diretti interessati, rispondendo a specifiche domande sull’argomento.

La prima settimana di gennaio è stata quella di un presunto divorzio tra Andrea Dovizioso e Ducati. Dichiarazioni, perlopiù da “pre-tattica”, giudicate da molti come definitive e senza appello. «Non possiamo spendere tutto il nostro budget per pagare i piloti», l’ammissione di Paolo Ciabatti al Corriere dello Sport, quasi in risposta ad un pregresso «Stiamo già trattando per il rinnovo, ma sarà molto complicato accordarsi perché, quel che si decide ora, condizionerà subito il 2018» di Andrea Dovizioso a Il Giornale. Insomma: per il rinnovo Dovi (legittimamente) chiederà di più sotto il profilo economico, ma d’altro canto in Ducati non vogliono e soprattutto non possono destinare più del 60 % del budget stagionale per la retribuzione di entrambi i piloti. Piloti, plurale: Ciabatti ha esteso il discorso anche all’eventuale riconferma di Jorge Lorenzo, non parlando del solo vice-Campione del Mondo.

Il presente assicura proprio al forlivese forza contrattuale in virtù del suo straordinario 2017 vissuto in sella alla Desmosedici GP, ma la situazione da qui alle prime tre gare potrebbe cambiare. Secondo consuetudine in questo ambiente, rispettando appieno la naturale evoluzione delle trattative: ricordate proprio il “ballottaggio” tra Dovizioso e Iannone per la riconferma in ottica 2017?…

Tutt’altra situazione sembra esser quella che si prospetta in Yamaha. Ad accendere la miccia ci ha pensato Johann Zarco in un’interessante intervista rilasciata a L’Equipe. Senza troppi giri di parole, in pubblica piazza il Rookie of the Year 2017 ha “ufficializzato” i piani Yamaha per il futuro. «Sostituire Rossi al team ufficiale per il 2019? Ne stiamo parlando, ma Yamaha attende la decisione di Valentino. Spetta a me convincerli cercando di lottare e stare davanti ai piloti ufficiali Yamaha», aggiungendo che la sua carriera «Non dipenderà comunque dalla decisione di Rossi», bensì per il 2019 vuole soltanto «Correre con una moto ufficiale», che sia Yamaha o di un altro marchio.

Con poche parole, ma le più significative in tema mercato-piloti lette e/o sentite finora, il due volte Campione del Mondo Moto2 ha svelato i piani Yamaha per il futuro. Nulla di nuovo, in sostanza: la casa di Iwata attenderà nei prossimi mesi la decisione di Valentino Rossi se proseguire o meno per la stagione 2019 (e successive), in seconda battuta il suo possibile sostituto vede in Johann Zarco (citazione: «Sostituire Rossi in Yamaha Factory per il 2019? Ne stiamo parlando») il candidato unico.

In una frase il funambolico pilota francese ha detto molto: con Yamaha sta già parlando ed una sua possibile promozione al team ufficiale passerebbe solo in sostituzione di Valentino Rossi. Ergo, non di Maverick Vinales. Sì, perché tra le righe Zarco fa intendere che la sua unica chance di correre in Yamaha Factory per il 2019 sarebbe da “erede” del 9 volte Campione del Mondo con Vinales, giudicato da molti come “in discussione”, fuori da questo discorso.

Lo si voglia o meno, in ottica 2019 il fulcro del mercato-piloti resta ancora Valentino Rossi. La sua decisione arriverà «Entro il Mugello», ma i tempi potrebbero essere più stretti, come accaduto nel 2016 (annuncio nel weekend di Losail, prima gara). Di conseguenza, per quanto la sua carriera «Non dipenderà dalla scelta di Rossi», Zarco valuterà il da farsi. Corteggiato pubblicamente da KTM, ma Johann sembra piacere un po’ a tutti…