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MXGP, a Mantova l’Italia conquista il terzo Trofeo delle Nazioni

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Herlings domina gara-3 ma con il secondo posto di Cairoli e il 17° di Lupino, l’Italia conquista la sua terza vittoria al Nazioni

A Mantova è andato in scena l’ennesimo spettacolo sportivo di un’estate tutta italiana: il team dell’Italia ha, infatti, vinto il terzo Motocross delle Nazioni della sua storia. Sotto una pioggia incessante, Antonio Tony Cairoli, Mattia Guadagnini e Alessandro Lupino hanno conquistato il Chamberlain Trophy dopo una gara-3 da brivido, precedendo di un solo punto l’Olanda e di due la Gran Bretagna. Dopo ben 19 anni di attesa, l’Italia torna sul tetto del mondo, grazie a una prestazione, quella di Tony Cairoli in Gara-3 (ma non solo), davvero encomiabile. Sebbene il tutto sia avvenuto, al cardiopalma.

Fin dai primi giri con il pubblico esaltato dalle imprese dei nostri azzurri, la battaglia è appassionante: Cairoli, partito secondo, viaggia in maniera costante e vanta un buon vantaggio su Watson, terzo. Quando mancano 17 giri ecco il colpo di scena con un errore di Lupino che lo fa scivolare al settimo posto, seguito dalla caduta anche di Watson. Considerato responsabile di un netto taglio di pista in partenza, Lupino viene penalizzato di dieci posizioni. Cairoli, intanto, continua a tenere testa davanti, senza riuscire a scalfire però il predominio di Jeffrey Herlings, che taglia il traguardo in prima posizione. Ma la vittoria finale, ottenuta di un solo punto, va all’Italia.

Per l’Italia, dunque, è il terzo Motocross delle Nazioni e il primo ottenuto in casa, dopo quelli conquistati in Brasile nel 1999 e in Spagna nel 2002. Nonostante le tante assenze, gli Azzurri hanno saputo ben compattarsi, portando a casa un risultato insperato. L’appuntamento con la difesa del titolo è per l’anno prossimo, quando si tornerà a Red Bud a quattro anni dalla sfortunata squalifica che ha privato la Nazionale di un secondo posto.