F1 Barcellona, Hamilton rialza la testa e centra la pole

Qualifiche F1 barcellona
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Prove ufficiali tiratissime a Barcellona con l’inglese che batte il ferrarista di soli 51 millesimi. Seconda fila per Bottas e Raikkonen

Il Gran Premio di Spagna rappresenta un appuntamento fondamentale per la Formula Uno, con i team che a Barcellona tradizionalmente portano in pista il primo grande step evolutivo della stagione. E se la Mercedes ha sorpreso gli avversari facendo esordire quasi una versione B della propria monoposto e mostrando grande forma nel venerdì di prove libere, la Ferrari ha risposto con un upgrade meno appariscente ma altrettanto valido, confermandosi a livello della rivale.

Nelle qualifiche di oggi Lewis Hamilton ha conquistato la sua terza pole position stagionale in 1:19.149, tornando davanti a tutti dopo la brutta prestazione in Russia e la pole in Bahrain del suo compagno di squadra. La Mercedes non è però riuscita a completare la prima fila, alle spalle dell’inglese infatti, per soli 51 millesimi, si è qualificata la Ferrari di Sebastian Vettel, autore di un ultimo giro strepitoso che lo ha portato a ridosso del rivale.

Brividi oggi in casa Ferrari, con i meccanici prima costretti a sostituire in fretta e furia la power unit sulla vettura del tedesco dopo le prove libere di stamattina, e poi alle prese con un altro problema tecnico occorso a Vettel all’inizio delle qualifiche, che lo ha quasi costretto a fermare la vettura a bordo pista. Il team è invece riuscito a risolvere l’inconveniente dai box permettendogli di disputare la sessione e di conquistare una prima fila fondamentale in vista della gara di domani.

Seconda fila per i rispettivi compagni di squadra Bottas e Raikkonen, con il primo reduce dalla sua prima vittoria in carriera due settimane fa a Sochi e il secondo autore fino ad ora di un ottimo weekend che lo aveva visto davanti a Vettel in tutte le sessioni, prima che il tedesco riuscisse nell’ultimo tentativo in Q3 ad avere la meglio per due decimi.

Terza fila tutta Red Bull, con Verstappen che ha relegato Ricciardo a quasi mezzo secondo, confermando il grande feeling con la pista che lo scorso anno regalò al giovanissimo olandese il primo e per ora unico successo in carriera.

Qualifica straordinaria per l’idolo di casa Fernando Alonso, che vede un po’ di luce in fondo al tunnel conquistando un’insperata settima posizione davanti al suo pubblico con la una McLaren anche ieri afflitta da problemi di affidabilità al motore Honda. Lo spagnolo ha preceduto le Force India di Perez e Ocon, ottavo e decimo, divise dalla Williams di Felipe Massa.

Buona prestazione per la Haas di Kevin Magnussen, primo escluso dalla Q3 davanti alla Toro Rosso di Sainz e alla Renault di Nico Hulkenberg, per la prima volta in questa stagione fuori dalla top ten e davanti a Grosjean. Ottava fila per le Sauber di Wehrlein e Ericcson, mentre deludono ancora Palmer, Stroll e Vandoorne, ancora una volta ben lontani dai compagni di squadra, davanti alla Toro Rosso di Kvyat che chiude la griglia di partenza.

L’appuntamento con il Gran Premio di Spagna è per domenica alle 14, e dopo una sfida così ravvicinata tra Ferrari e Mercedes ci si aspetta una gara altrettanto incerta nella lotta tra le due squadre, con la vettura del team di Maranello che nelle prime gare ha dimostrato di potersi giocare la vittoria con i rivali anche senza partire dalla pole.