Ranch, il TAR si è espresso: Valentino Rossi ha ragione

Valentino Rossi posa davanti al suo Motor Ranch (© VR46)

Il TAR delle Marche si è pronunciato in merito ai ricorsi presentati dai “vicini” del Moto Ranch di Valentino Rossi a Tavullia, dando ragione al 9 volte Campione del Mondo

Con l’inizio dell’anno nuovo è arrivata, finalmente, la risposta del TAR Marche. Come riporta “Il Resto del Carlino“, il TAR Marche si è espresso in merito al ricorso di tre residenti delle ville situate nei pressi del Motor Ranch di Valentino Rossi. Ricorsi ritenuti «In parte dichiarati improcedibili, in parte irricevibili e in parte respinti», dando per il momento ragione al 9 volte Campione del Mondo in tema di documentazione, emissioni acustiche, orari di attività del Ranch e altri elementi riportati nel ricorso.

I tre giudici hanno ritenuto che la ditta costruttrice dell’impianto non abbia commesso alcun illecito in materia di permessi, così come in termini di valutazione dell’impatto ambientale, favorito dall’opinione favorevole della Provincia e del Comune di Tavullia. Via libera anche al #46 nella spinosa questione degli orari: «non coincidono con le ore dedicate al riposo pomeridiano e notturno delle persone: in nessuna delle verifiche eseguite dall’Arpam negli ultimi anni il valore limite di emissioni è risultato superato».

Infine, si legge dal Resto del Carlino, tra le motivazioni della sentenza figura la motivazione del Comune di Tavullia che «in ragione della indiscussa popolarità di cui il concittadino Valentino Rossi gode a livello mondiale, la presenza di un impianto di allenamento del popolare campione e di un contiguo museo a lui dedicato avrebbe potuto costituire un indubbio polo di attrazione per appassionati di tutto il mondo». I tre residenti potranno ora ulteriormente far ricorso all’organo di appello amministrativo: il Consiglio di Stato.