SBK, Alvaro Bautista re assoluto del round in Thailandia

Alvaro Bautista e la sua V4 sono i dominatori assoluti anche di questo GP thailandese

Migliore nelle prove libere del venerdì , conquista la Superpole segnando anche il nuovo giro veloce della pista e vince tutte le Gare. Gara1 se l’aggiudica con ben 8 secondi da Rea che tenta fino al 16° giro di stare vicino alla gomma posteriore di Bautista, 3° posto per Lowes. E pensare che alla prima curva lo spagnolo commette un primo errore con sorpasso a favore di Rea (che parla solo di incrocio di traiettorie e non di ricerca di contatto come obietta Bautista post gara) e nel giro successivo un secondo errore a favore di Lowes. Ma niente da fare Bautista in pochi giri riconquista la testa della gara terminandola con un vantaggio di ben oltre 8 secondi da Rea.

Van Der Mark in 4° posizione e 5° per Haslam dopo una bella lotta con Melandri (6°) nella quale i due sono venuti a contatto per un incrocio di traiettorie all’uscita della curva per il rettilineo dei box.

Chaz Davies, il compagno di squadra di Bautista, in netta difficoltà scivola al nono giro, risale in sella e termina in 15° posizione. Per Davies nessun miglioramento nemmeno in Gara2 dove per un problema tecnico si vede costretto al ritiro sempre al nono giro. Speriamo che con il prossimo round ad Aragon Chaz riesca ad uscire da questo momento di crisi perché la sua V4 sembra essere una moto completamente diversa da quella del compagno di squadra ma soprattutto la sua difficoltà di guida con questo nuovo motore inizia ad essere evidente.

Si ritira Kiyonari e Laverty che cade al quarto giro. La gara sprint è stata interrotta nel corso dell’ottavo giro a causa di una caduta che ha coinvolto Camier e Warokorn (wild card locale). Per fortuna niente di grave per i piloti. In ogni caso questa bandiera rossa non ha cambiato un risultato ormai scontato: 1° Bautista, 2° Rea che tenta di scappare ma inutilmente e 3° Lowes. Qualche problemino per Marco Melandri (anche in Gara2) con la sua Yamaha che sbacchetta in modo molto vistoso e non gli permette di guidare al massimo. Il Ravennese ha dichiarato che il Team sta lavorando in tal senso e che già da Aragon vedremo i risultati.

In Gara2 Bautista non dà nessuna possibilità di gareggiare alla Kawasaki di Rea e alla Yamaha di Lowes rimanendo sempre in testa e dando loro ben 10 secondi di distacco al traguardo. Non c’è molto altro da dire su quest’ultima gara a parte del ritiro per Sykes e di Mercado.

Purtroppo o per fortuna il dominio indiscusso di Bautista che riesce a mettere in crisi la Kawasaki di Rea fino ad oggi “la moto impossibile da battere” rende le gare un pochino scontate e le difficoltà degli altri non aggiungono pepe con risultato che lo spettacolo con duelli mozzafiato o finali adrenalici è inesistente.

Aspettiamo quindi la gara di Aragon dove quasi tutti i piloti e i Team paventano di poter risolvere i loro problemi sperando quindi di rivedere finalmente un week end del Mondiale Superbike da lasciarci incollati alla televisione fino alla fine!