SBK, Ducati e Scott Redding protagonisti ai test di Portimao

Foto di Team Ducati Aruba Racing

Nei test prestagionali del Mondiale Superbike 2020 a Portimao, Scott Redding ha mostrato di essere il più forte sulla Ducati

Quando il gatto non c’è i topi ballano… nel caso delle due giornate di Test a Portimao per il Mondiale Superbike bisognerebbe dire che quando Rea non c’è Razgatlioglu balla e che ballo. Con un tempo di 1’40”804 (mezzo secondo più alto rispetto al giro veloce della pista portoghese stampato da Rea nel 2019 e mezzo secondo inferiore al record del tracciato sempre effettuato da Rea – nel 2019) , il pilota Turco del Team Yamaha Pata Racing si conferma l’avversario più temibile per il Campione del Mondo nonché un talento e un pilota dalle doti sorprendenti. Ha guidato la Yamaha R1 solo quattro volte e ha già alle sue spalle tutti i piloti che hanno la sua livrea e, con l’assenza di Rea, si è stabilito come miglior tempo dei test Portoghesi.

A soli 79 millesimi troviamo, invece, un altro pilota che sta facendosi notare in quanto talento e professionalità: Scott Redding. Il pilota britannico si conferma il più forte sulla Ducati e un avversario temibile sia per Rea che per Razgatlioglu.

A seguire Loris Baz, Van Der Mark, Chaz Davies e Leon Haslam. Un sesto posto quello della Honda più che soddisfacente considerando il sedicesimo per Alvaro Bautista che sta soffrendo moltissimo alla ricerca di un feeling con la sua Fireblade.

Solo decimo Tom Sykes seguito dal compagno di squadra Laverty. Leon Camier è risalito in sella dopo l’operazione alla spalla sulla Ducati del Team Barni e sembra essere in grado di correre a Phillip Island. Tra un mese esatto, infatti, ritroveremo tutte le scuderie al completo in griglia di partenza in Australia per una due giorni di test a cui seguirà la prima gara. Non ci resta che aspettare e sperare che questi nuovi cambi di sella mantengano questa aria di freschezza, adrenali ed entusiasmo che mancava da un po’ nel Mondiale Superbike.