SBK, Laverty punta a prendere il posto di Melandri in Ducati

Eugene Laverty rivela il suo desiderio di far parte del progetto Ducati Aruba per il prossimo anno iridato

Ormai il tempo dell’Aprilia in Superbike è giunto al termine. Dopo tanti anni di gioia e successi, l’avventura si concluderà a fine stagione verosimilmente. É evidente come la proprietà italiana nell’ultimo biennio si sia concentrata, in quanto a impegno e investimenti, quasi esclusivamente sul nuovo prodotto realizzato per la MotoGP, mettendo in secondo piano il bolide delle derivate di serie. Ora bisogna capire il destino dei due piloti ufficiali SBK: Lorenzo Savadori e Eugene Laverty. Almeno in teoria, i due piloti dovrebbero essere liberi di trattare con altre scuderie.

Il venticinquenne è sempre stato il pallino della casa italiana ed è stato limitato da troppi infortuni dovuti ad una tendenza frequente alla caduta. Qualche buona offerta, la riceverà sicuramente. Tuttavia, ancora più ambito dagli altri team alla ricerca di un nuovo pilota sarà l’irlandese, visto che è stato più costante e performante (specialmente nelle ultime tappe iridate) rispetto al pilota italiano. Il trentaduenne si è autoproposto alla Ducati, come possibile sostituto di Melandri, se il pilota nativo di Ravenna non verrà confermato in sella alla moto di Borgo Panigale.

Ecco le parole espresse da Eugene a proposito del suo futuro e di un suo possibile futuro in Ducati: «Gli ultimi risultati che ho ottenuto sono la dimostrazione di quello che posso ancora dare in SBK. Il team ufficiale Aruba Ducati saprebbe sfruttare le mie potenzialità conciliate con la nuova Ducati V4 e sono molto interessato a questo progetto ambizioso. Una solida squadra con me e Chaz Davies è esattamente ciò di cui ha bisogno questo progetto interessante. Michael Rinaldi è il terzo pilota, ma una nuova moto da sviluppare ha bisogno di piloti d’esperienza. Vincere è divertente e voglio creare le condizioni per riuscirci».