Speciale alimentazione durante i week end di gara seconda parte

Action Beer

 

Speciale: alimentazione durante i week end di gara – seconda parte

Simone Bertin – CEO La Orange s.r.l.

 

Nel precedente articolo abbiamo parlato del Ristorante alla Torre, cucina d’eccellenza di piatti a base riso, che è fornitore nel Mondiale Superbike del Team Ducati Barni Racing e del Kawasaki Pedercini Racing Team ufficiale.

Ma c’è un altro importante fornitore e presente per ora solo nell’hospitality del Team supported Yamaha SDM Corse nel Mondiale Cross 2020 assieme al Ristorante alla Torre: la Orange s.r.l. .

Questa azienda produce una bevanda che tutti conosciamo bene, che apprezziamo e che non abbiamo mai associato direttamente ad un atleta benché meno come integratore corretto. La Orange regala al Team non solo un momento di relax e di divertimento per tutti ma anche di sana re-integrazione post allenamento senza pentimenti: ” la DeQou  Action Beer” , la birra per lo sportivo!

“ E’ possibile anche per una piccola azienda, oltre che per le grandi multinazionali con disponibilità di risorse economiche e umane quasi illimitate, inventarsi qualcosa di nuovo nell’antichissimo mestiere del mastro birraio?” – ha dichiarato Simone Bertin, CEO de La Orange  ai nostri microfoni – “Sembra proprio di sì. Vi raccontiamo la storia di “La Orange” un piccolo birrificio veronese che ha fatto dell’innovazione il suo credo. Innovazione che non viene da un colpo di genio o da chissà quali esperimenti con ingredienti improbabili ma dall’osservazione di una pratica molto diffusa: gli atleti, di quasi tutti gli sport e di tutti i livelli, alla fine di uno sforzo fisico intenso amano bere una birra per reidratarsi e reintegrare sali minerali e vitamine. Da questo spunto è nata l’idea di creare una birra “migliore”, che potesse dare anche qualcosa in più oltre ai tanti vantaggi che già dava una birra normale. Così i ragazzi de La Orange si sono rivolti al noto medico nutrizionista, il dott. Federico Cioni di Parma, chiedendo come dovesse essere la birra ideale per un atleta. La risposta è stata chiara: una birra non filtrata e non pastorizzata per conservare gli oligoelementi, a bassa gradazione alcolica per non affaticare il corpo con scorie e ad alto contenuto di maltodestrine, per un recupero delle energie attraverso questi zuccheri complessi che non danno picco glicemico. E’ nata così “DeQou Action Beer”, la prima performance beer – un trend che è partito negli Stati Uniti nel 2018 e che sta prendendo parecchio piede – ideata e prodotta interamente in Italia. Altro progetto molto interessante è nato dopo la vittoria da parte di La Orange della call per startup “Innovation Agrifood MIP & Mercafir” del gennaio 2020. Assieme al birrificio è stata infatti premiata anche una startup che si occupa di recuperare e valorizzare le trebbie della birra, prodotto di scarto ma dagli elevati contenuti nutrizionali, ottenendo da esse biscotti e snack gustosi e salutari quali; insieme provvederanno al totale recupero delle trebbie, interessanti per le proprietà nutrizionali e la composizione chimica; inizialmente punteranno a dare nuova vita alle trebbie come prodotti da forno e magari in futuro diventare una bioplastica con cui realizzare stoviglie in fibra vegetale. Si sta inoltre sviluppando anche una collaborazione con il progetto PCUP, il bicchiere in silicone intelligente: DeQou Action Beer, visto il suo basso grado alcolico ma l’alto contenuto di energia derivante dalle maltodestrine, insieme al bicchiere PCUP sono una perfetta abbinata per i grandi eventi nei quali sono coinvolti migliaia di persone, eventi che vogliono essere attenti sia al benessere dei partecipanti che all’aspetto ecologico.
Una piccola azienda che dà un piccolo ma concreto esempio di come l’innovazione si possa celare anche dietro la bevanda più antica. “

Bottiglia Action Beer

Non ci resta che provare la DeQou Action Beer durante il Mondiale Cross 2020 o eventi rugbystici (sono partner ufficiali delle Zebre Rugby) oppure on line su www.deqou.com