MotoGP, Valentino Rossi racconta 20 anni di successi – VIDEO

valentino rossi

Una carriera lunga più di vent’anni ha permesso a Valentino Rossi di collezionare momenti incredibili. Ecco la sua classifica dei momenti memorabili dalla 125 alla MotoGP

Valentino Rossi scrive da oltre venti anni pagine memorabili della storia del motociclismo. Una storia incredibile, che passa attraverso trionfi in quattro diverse categorie, con tante moto diverse ed un numero incredibile di avversari. Ma ecco la classifica dei momenti più belli per ogni singola stagione, tutta raccontata attraverso un video in cui lo stesso Valentino fa riaffiorare i ricordi di queste imprese. Il video racconta 20 imprese, dalla prima vittoria targata 1996 in 125 al trionfo di Losail targato 2015. Questi sono gli episodi che riteniamo davvero epici, di una carriera senza confini raccontata in un video splendido.

Brno 1996 – La prima vittoria in 125

Valentino Rossi si mostra al mondo. Questo ragazzo magro, alto, che eredita un nome piuttosto pesante, si iscrive al mondiale 125 dopo aver incantato nell’europeo. Aprilia punta su di lui e vince la scommessa alla grande. Rossi vince a Brno la prima gara della sua carriera nel motomondiale ed Ivano Beggio festeggia, perchè sa di aver trovato l’erede di Max Biaggi in Aprilia.

Jerez 1998 – Rossi diventa padrone anche della 250

Le 250 non sono più delle moto da bambini, ma iniziano ad essere una faccenda molto più seria. La moto adesso ha più di cento cavalli ed è molto leggera, quindi riesce a girare in pista su tempi molto simili alle 500 GP. In pista ci sono avversari tostissimi come Capirossi e Harada sulla stessa moto di Valentino, che ottiene una vittoria fantastica dimostrando ancora una volta di essere pronto per entrare nell’Olimpo dei grandissimi

Donington 2000 – La 500 è finalmente domata

Chiunque sia un appassionato di motociclismo sa che le 500 GP sono state le più incredibili e mostruose moto da gara che abbiano mai corso. bestie da 200 cv su 130 kg, senza nessun aiuto elettronico e con una erogazione appuntita come l’Everest. Valentino Rossi sbatte a terra tante volte ad inizio stagione, poi inizia a prendere confidenza con la NSR500 ereditata da Doohan e a Donington Park vince per la prima volta nella Classe Regina. Il motomondiale ha un nuovo padrone

Phillip Island 2003 – Vittoria dopo penalizzazione

Valentino Rossi nel 2003 ha già vinto 4 titoli, tra 125, 250, 500 e il primo della storia della MotoGP. E’ pronto ad affrontare nuove sfide ed abbraccia la causa della Yamaha per il 2004, ma prima di lasciare la Honda, regala una prova di forza a Phillip Island da far letteralmente impallidire. Durante la gara, gli viene infatti segnalato che avrà una penalizzazione di 10 secondi sul tempo finale, e Rossi decide che vuole vincere lo stesso. Inizia a martellare su un ritmo impossibile da tenere per gli altri, e va a vincere in solitaria nonostante i 10 secondi aggiunti sul tempo finale, facendo comprendere quanto il binomio Rossi – Honda V5 sia superiore a qualsiasi avversario in pista.

Welcom 2004 – Scoppia l’amore con la M1

Rossi arriva in Yamaha e rivolta la moto come un calzino. Nessuno conosce quale sia il reale livello raggiunto dal binomio formato con la M1, che nella stagione precedente aveva offerto prestazioni davvero catastrofiche con Alex Barros in sella. Valentino conquista la pole alla prima gara e dopo da vita ad un duello epico con Max Biaggi, che è in sella ad una Honda del Team Pons. La scena del bacio alla M1 dopo la conquista della vittoria fa parte della storia della MotoGP.

Laguna 2008 – Il mitico duello con Casey Stoner

Dopo le grandi delusioni del 2006 e del 2007, Valentino Rossi è determinato a riprendersi la corona di Re della MotoGP e nel 2008 deve battere Casey Stoner e la sua velocissima Ducati Desmosedici, una moto con cui l’australiano ha un feeling naturale incredibile. A Laguna Seca, Rossi e Stoner scrivono una bellissima pagina di sport, con un duello che è rimasto negli annali. L’australiano ha anche accusato Rossi di essere stato scorretto ed è celebre la frase nel parco chiuso detta da Valentino ad uno Stoner imbufalito: “It’s Racing, Casey”. 

Assen 2013 – Il ritorno alla vittoria con la Yamaha

Il biennio da incubo in sella alla Ducati è alle spalle, e finalmente Rossi sale nel 2013 sulla amata M1, dimostrando di avere ancora tanto da dare al motociclismo. Il primo ruggito del campione arriva ad Assen, dopo una gara perfetta. Rossi vince davanti a Marquez, e dimostra di essere pronto a tornare protagonista della MotoGP. Nei tre anni successivi lotterà sempre per la vittoria, dimostrando che, a dispetto dei suoi 38 anni, può continuare a scrivere tante altre pagine di questo sport.

Valentino Rossi Best Moments – VIDEO