WMX, Kiara Fontanesi: «Tre gare in Italia? Che occasione!»

Kiara Fontanesi per la quinta volta si è laureata campionessa del mondo Motocross (© Yamaha Racing)

Laureatasi per la quinta volta campionessa del mondo femminile Motocross, Kiara Fontanesi quest’anno andrà a caccia del sesto alloro della specialità. “Il quinto titolo sembrava già una missione difficile, ma adesso voglio il sesto”, rivela la regina delle ruote tassellate…

A soli 23 anni può ritenersi, con pieno merito e titolo, una leggenda della specialità. Reduce dal sensazionale quinto alloro mondiale vinto nel 2017, Kiara Fontanesi è sempre più la “crossista” di maggior successo di tutti i tempi, atleta simbolo del movimento del motociclismo in rosa ed un orgoglio tutto italiano. In un 2017 di grandi soddisfazioni sportive, la motociclista parmense non si pone limiti pensando all’anno nuovo, senza perder di vista l’obiettivo finale: vincere. Ancora.

«Conquistare il quinto titolo mondiale sembrava già qualcosa di particolarmente difficile, ma ce l’abbiamo fatta», ha ricordato Kiara, dal 2016 entrata a far parte del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, in occasione della consegna del Collare d’Oro CONI al Merito Sportivo 2017. «Adesso l’obiettivo è di vincere il sesto titolo mondiale e ce la metterò tutta». Inoltre la campionessa azzurra potrà far valere il cosiddetto “fattore campo” a proprio vantaggio. «Per la stagione 2018 sono previste tre tappe in Italia (Pietramurata, Ottobiano e Imola, ndr), pertanto sarà un’opportunità quasi irripetibile da sfruttare!».

Prima motociclista ad aggiudicarsi cinque titoli mondiali (2012, 2013, 2014, 2015 e 2017) di cui quattro consecutivi, con la sua Yamaha YZF250 punterà nel corso del 2018 ad arricchire un bottino di successi senza eguali nel Motocross femminile a cominciare dall’incredibile numero di 38 manche vinte (17 tappe) su 57 disputate. Numeri straordinari per un’atleta straordinaria, pronta a nuove sfide e, perché no, ad un nuovo confronto con i maschi dopo le esperienze vissute a Valkenswaard (MX2) e Sugo (All Japan Motocross).