Connettiti con noi

Formula 1

F1, Gp Arabia: Michael Masi bocciato, va rimosso prima di Abu Dhabi

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

Il direttore di gara della F1 ha sbagliato tutte le decisioni, rischiando di condizionare la lotta Mondiale tra Hamilton e Verstappen

‘Errare è umano, perseverare è diabolico’ recita un antico proverbio latino. Un detto popolare che però pare non essere mai giunto all’orecchio di Michael Masi, l’australiano direttore di gara della F1 che quest’anno non ne sta azzeccando una manco per sbaglio e, nell’ultimo Gp Arabia ha superato ogni limite tollerabile di errore. I tre giri dietro la Safety Car prima di esporre una incomprensibile bandiera rossa, la ‘trattativa’ con il muretto Red Bull per la sanzione da infliggere a Verstappen, gli eterni giri di Virtual Safety Car, senza contare le penalità comminate (ma qui la responsabilità va condivisa con i giudici commissari di gara, ndr).

Una sequela di errori e pasticci che non arrivano come un fulmine a ciel sereno in quel di Jeddah, è tutto l’anno che Masi sbaglia grossolanamente finendo per influenzare giocoforza il Mondiale. Già nella prima gara in Bahrain il pasticcio con il sorpasso di Verstappen poi obbligato a restituire la posizione ad Hamilton, passando per Silverstone, la farsa di Spa, l’incidente di Monza fino ad arrivare a San Paolo ed al Qatar. Senza contare questo vizio atavico per cui, in caso di bandiera rossa, aspetta sempre fino all’ultimissimo secondo prima di comunicare se sarà una ripartenza dalla griglia o dietro la Safety Car.

A Jeddah, Masi ha dato il peggio, sbagliando tutte le scelte che c’erano da prendere e indirizzando parecchio la sfida Mondiale. Con il rischio altissimo che Verstappen punti a fare autoscontro ad Abu Dhabi, la FIA dovrebbe seriamente pensare di rimpiazzarlo entro domenica prossima, onde evitare che il Mondiale 2021 di F1 possa diventare come una qualsiasi partita di calcio…