Formula 1, anche i dipendenti di Liberty Media in cassa integrazione

Chase Carey, CEO di Liberty Media e Formula 1

La crisi economica dettata dall’emergenza coronavirus si abbatte anche sulla società proprietaria del circus della Formula 1.

Se la prima ad adottare misure di contenimento dei costi era stata la McLaren, adesso anche chi gestisce il circus della Formula 1 apre ufficialmente la crisi, dopo che nei giorni scorsi si erano diffuse voci poco rassicuranti, mettendo circa 500 dipendenti in cassa integrazione.

Anche i manager di Liberty Media hanno visto i propri ingaggi decurtati, a cominciare dal boss Chase Carey che vede la sua busta paga ridotta del 20%. Se il Mondiale 2020 non dovesse partire, il rischio che si rompa il giocattolo è sempre più alto.