Formula 1, Gp Portogallo: i promossi e i bocciati del weekend a Portimao

Pierre Gasly, vincitore del Gp Italia

Hamilton che quasi bullizza Bottas e sale a quota 92 vittorie in Formula 1 non fa quasi più notizia; bene Leclerc e Gasly, immortale Kimi Raikkonen

PROMOSSI

⇑ Hamilton Abbiamo terminato gli aggettivi; va bene, la Mercedes è un’astronave ma in teoria la guida anche Bottas che però finisce ad oltre 25” dal compagno di squadra; 92 vittorie in Formula 1, record assoluto.

⇑ Verstappen Ancora una volta è l’unico a reggere il passo della Mercedes anche se quel contatto al via con Perez poteva costargli carissimo.

⇑ Leclerc Qualifica stellare ma, a differenza del Nurburgring, grandissima sostanza anche in gara. Pur non salendo sul podio, l’ha definita: “La miglior Ferrari della stagione” ed ha tremendamente ragione.

⇑ Perez Grande partenza dove si ritrova addirittura 3° prima di finire in testacoda per il contatto con Verstappen; finisce in fondo, cambia subito le gomme e sfodera una gran prestazione, appannata solo dal crollo di prestazione nel finale.

⇑ Gasly L’aveva già fatto capire nelle libere che questa pista gli piaceva particolarmente; una gara tutta all’attacco culminata con un bellissimo 5° posto; merita un sedile per l’anno prossimo.

⇑ Raikkonen Undici posizioni guadagnate in un solo giro; esatto, 11! Una gara poi a lottare e remare finendo fuori dai punti per soli 2” rispetto a Vettel, di più non poteva fare.

⇑ Sainz Nei primi due giri bagnati dimostra di avere più “pelo” di tutti e schizza al comando allungando addirittura sulle Mercedes; purtroppo l’acqua dura pochissimo e viene risucchiato ma alla fine rimedia lo stesso una grande prestazione.

⇑ Ocon Oltre 50 giri con le gomme medie ed un ritmo di gara finalmente costante; non si spiega però perché nel finale, con una morbida nuova, si sia messo a girare sullo stesso passo di Ricciardo dietro di lui.

BOCCIATI

⇓ Vettel Se da un lato ammette che Leclerc gli è superiore, dall’altro lancia frecciate alla Ferrari sostenendo che le due monoposto non siano uguali; fatto sta che arriva 10° per il rotto della cuffia e non riesce a passare un Ricciardo in evidente crisi di gomme.

⇓ Bottas Bullizzato ancora una volta dal compagno di squadra; miglior giro nelle tre sessioni di libere, arriva la qualifica e finisce 2°. In gara scappa al comando ma al 20° giro Hamilton lo riprende lo saluta e se ne va.

⇓ Stroll Prima l’incidente con Verstappen nelle FP2, poi quello con Norris alla stessa curva in gara, due penalità e un mesto ritiro; probabilmente sarebbe servito dargli ancora un turno di riposo, tanto Hulkenberg era lì nei paraggi.

Ricciardo Netto passo indietro rispetto alle ultime uscite; lento nelle libere, sbaglia in qualifica e in gara non ha il passo; chiude 9° e mantiene il 4° posto in classifica piloti come unica soddisfazione.

Albon E’ come sparare sulla Croce Rossa; altro weekend in cui sembra guidare una vettura di fondo classifica, invece ha una Red Bull. Fuori dai punti, mai competitivo, questo sembra davvero essere il suo ultimo anno in Formula 1.