La verità sul telaio nuovo di Rossi? E’ un usato sicuro

Valentino Rossi Jerez
@YAMAHA

Il giornalista spagnolo Manolo Pecino svela durante una trasmissione di Sky un retroscena riguardo il famigerato nuovo telaio della Yamaha di Rossi e Vinales

Telaio nuovo, telaio 2.0, telaio più morbido e flessibile. E’ stato definito in tutti i modi, ma la realtà è che le M1 di Valentino Rossi e Maverick Vinales stanno utilizzando i telai del 2016, ed in particolare delle unità prese in prestito da Tech3, il team privato francese che fa correre Johann Zarco e Jonas Folger, e che utilizza le M1 della stagione precedente. C’è una certa logica dietro questo ragionamento, ed è stato il giornalista spagnolo Manolo Pecino a svelare questo retroscena durante una trasmissione Sky. C’è un momento preciso della stagione in cui il Team Tech3 riceve dalla Yamaha le moto con cui correrà nella stagione successiva, e quel momento è il test di Valencia di Novembre, che si svolge come da tradizione nei giorni successivi all’ultima gara dell’anno.

Quest’anno a Valencia la Tech3 ha ricevuto in eredità dal team Factory Yamaha una delle migliori versioni mai prodotte della M1, forse la moto più equilibrata che sia uscita dal reparto corse di Iwata. Il titolo è sfuggito, ma di certo Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno avuto a disposizione un’arma micidiale per tutta la stagione, e solo l’immenso talento di Marquez ed una serie di episodi abbastanza sfortunati hanno fermato la corsa al titolo dei piloti Yamaha. Contestualmente al passaggio della M1 2016 alla squadra Tech3, il team Factory ha ricevuto dal Giappone la moto 2017, con un telaio modificato, che sin dall’inizio non è piaciuto troppo a Valentino Rossi. Le prestazioni di Vinales con la stessa moto e le due vittorie di inizio stagione hanno suggerito che la strada intrapresa per il nuovo teaio fosse corretta, ma Valentino ha sempre sostenuto che in realtà la specifica 2017 fosse molto più difficile da portare al limite e mettere a punto della 2016.

Noi abbiamo intervistato ad Imola Silvano Galbusera (leggi qui l’articolo: Silvano Galbusera: Rossi e la stagione Yamaha MotoGP ) e proprio in quella circostanza gli abbiamo chiesto se Rossi avesse provato o meno il telaio 2016 durante il test sulla pista di Le Mans prima del GP. Il tecnico rispose in modo piuttosto evasivo, e le recenti indiscrezioni ci confermano che Valentino aveva già provato la moto utilizzando il telaio 2016, trovandosi molto più a suo agio. Dopo le sue insistenze, evidentemente la Yamaha si è convinta a fornigli quel telaio, lasciando perdere la strada intrapresa con la moto 2017 e ad Assen è arrivata la prima vittoria in stagione di Valentino, che senza la caduta di Vinales, sarebbe stata senza dubbio accompagnata anche da un risultato di rilievo del Top Gun spagnolo.

Secondo Manolo Pecino, la Yamaha avrebbe preso in prestito due telai dalla Tech3 per fornire questa specifica a Valentino Rossi e Maverick Vinales, in attesa di produrre dei telai nuovi con cui rifornire il Team Factory. Spesso si pensa che il tempo di produzione sia minimo, ma in realtà le lavorazioni che richiedono la costruzione di un telaio nuovo non sono affatto brevi per un reparto corse. In definitiva il grande segreto di questo nuovo telaio a disposizione di Rossi e Vinales è che lo stesso telaio è tutto, tranne che nuovo. Si potrebbe parlare di un usato sicuro.